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Aiuti alle imprese colpite dal ciclone Harry: via ai contributi a fondo perduto della Regione Siciliana

La Regione Siciliana dà il via ai primi ristori economici per le imprese danneggiate dal ciclone Harry. Il governo regionale guidato da Renato Schifani ha approvato il bando che inaugura la prima fase del piano di sostegno destinato alle attività economiche colpite dal maltempo lungo le coste dell’Isola.

Il provvedimento prevede l’erogazione di un contributo minimo di 5 mila euro a fondo perduto, finalizzato a consentire la rapida riattivazione delle imprese che hanno subito danni e interruzioni dell’attività a causa dell’emergenza meteo.

Stanziati 23 milioni di euro: domande tramite Irfis-FinSicilia

Il bando sarà pubblicato nei prossimi giorni con decreto dell’assessorato regionale delle Attività produttive e dispone di una dotazione complessiva di 23 milioni di euro. Di questi, 20 milioni provengono da fondi regionali, stanziati con la legge approvata dall’Ars, mentre 3 milioni arrivano dalla Protezione civile.

La gestione delle domande e l’erogazione dei contributi saranno affidate a Irfis-FinSicilia, la finanziaria della Regione Siciliana. Gli aiuti saranno cumulabili con eventuali futuri ristori regionali o statali.

Procedure semplificate: niente Durc né certificazione fiscale

Per accelerare i tempi e rispondere all’urgenza dell’intervento, la Regione ha previsto procedure straordinarie e semplificate. Le imprese, infatti, potranno accedere ai contributi presentando esclusivamente una perizia giurata redatta da un professionista abilitato.

Non sarà necessario allegare né il Durc, che certifica la regolarità contributiva, né la documentazione relativa agli adempimenti fiscali.

Chi può fare domanda

Possono presentare richiesta di contributo:

  • Micro, piccole e medie imprese
  • Associazioni ed enti del terzo settore
  • Attività che gestiscono stabilimenti balneari o esercizi sui litorali siciliani, comprese le isole minori

Le domande dovranno essere inviate all’assessorato delle Attività produttive e dovranno contenere:

  • i dati anagrafici del richiedente
  • l’IBAN intestato all’impresa
  • l’indirizzo PEC per le comunicazioni ufficiali

La piattaforma informatica di Irfis sarà attivata entro la seconda metà di febbraio e resterà aperta per 30 giorni. Al termine della fase di presentazione delle istanze verrà stilata una graduatoria, con l’obiettivo di procedere alle prime erogazioni entro la fine di marzo.

Al via la “fase due” dei ristori: fino a 400 mila euro per impresa

Parallelamente, sempre nel mese di febbraio, prenderà il via anche la seconda fase del piano di sostegno. Attraverso il Fondo Sicilia di Irfis, le imprese danneggiate potranno accedere a un mix di contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati.

Il nuovo intervento prevede:

  • fino al 60% del finanziamento a tasso zero
  • 40% a fondo perduto
  • importo massimo erogabile di 400 mila euro
  • pre-ammortamento di tre anni, con prima rata dopo 36 mesi

Le risorse saranno destinate alla ricostruzione, ristrutturazione e ripartenza delle attività economiche, comprese le spese necessarie per il ripristino delle strutture e la piena operatività delle imprese colpite dal ciclone Harry.

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