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Area interna di Troina, 14 Comuni insieme: Giachino riconfermato presidente dell’Unione

Il sindaco di Troina resterà alla guida per altri 30 mesi. Annunciato nelle prossime settimane l’avvio delle gare per un piano di investimenti da 50 milioni di euro.

L’Area interna di Troina riunisce quattordici Comuni dell’Ennese in un percorso di collaborazione istituzionale e programmazione territoriale. Attraverso l’Unione, le amministrazioni possono affrontare insieme esigenze condivise e coordinare progetti e investimenti che interessano un territorio più ampio dei singoli confini comunali.

Ne fanno parte Agira, Assoro, Calascibetta, Catenanuova, Cerami, Gagliano Castelferrato, Leonforte, Nicosia, Nissoria, Regalbuto, Sperlinga, Troina, Valguarnera Caropepe e Villarosa, con Troina come ente guida. Il territorio è articolato in quattro sottoaree, per organizzare la collaborazione tra i diversi centri, come riportato nella documentazione costitutiva pubblicata dal Comune di Troina.

Alla guida dell’Unione è stato riconfermato Alfio Giachino, sindaco di Troina. L’elezione si è svolta il 9 settembre nell’aula consiliare del palazzo municipale e si è conclusa con 24 voti a favore e tre schede nulle. Il nuovo mandato avrà una durata di 30 mesi.

La riconferma è arrivata al termine di una seduta nella quale gli amministratori intervenuti hanno espresso apprezzamento per il lavoro svolto dal presidente uscente e per le competenze dimostrate nella gestione dell’ente. Un sostegno ampio, che affida a Giachino la continuità di un percorso ora atteso alla fase operativa degli investimenti.

Il passaggio più rilevante riguarda infatti un piano da 50 milioni di euro. Secondo quanto annunciato dal presidente riconfermato, nelle prossime settimane è previsto l’avvio delle gare d’appalto, a conclusione del lavoro preparatorio condotto negli ultimi mesi. Si tratta dunque dell’annuncio di un prossimo passaggio amministrativo: l’apertura delle procedure dovrà precedere l’affidamento e la successiva realizzazione degli interventi.

Nell’impostazione illustrata da Giachino, l’Unione rappresenta uno strumento per rafforzare la collaborazione tra le amministrazioni, pur senza poter risolvere da sola tutte le difficoltà del territorio. La sua utilità risiede nella possibilità di condividere obiettivi, competenze e capacità organizzative, rendendo più praticabili iniziative che ciascun Comune avrebbe maggiori difficoltà a sostenere autonomamente.

Per i quattordici centri coinvolti, il nuovo mandato si apre quindi con un impegno preciso: portare la programmazione alla fase degli appalti e degli interventi concreti. Saranno i progetti messi a gara, i tempi di attuazione e i benefici per le comunità a misurare il valore del lavoro comune.

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