La Regione Siciliana si appresta a liquidare entro la fine del 2025 quasi 1,7 milioni di euro in contributi straordinari a favore di chi ha subito danni dall’ondata di incendi che nell’estate del 2023 ha duramente colpito quattro province: Catania, Messina, Palermo e Trapani. Questo intervento economico rappresenta una concreta risposta ai gravi danni subiti dal territorio, dalle proprietà e dalle persone che ancora affrontano le conseguenze fisiche e materiali di quella tragica calamità.
Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha dichiarato: «I devastanti roghi che hanno colpito la nostra Isola nell’estate del 2023 hanno provocato ingenti danni al territorio, all’ambiente e alle attività di molti siciliani. È nostro dovere intervenire con azioni concrete a sostegno di chi sta ancora facendo fronte alle difficoltà, sia in termini fisici sia economici. Con questo ulteriore stanziamento manteniamo gli impegni presi con la comunità».
Le risorse destinate derivano dalle economie di un bando precedente volto ai ristori e saranno gestite da Irfis FinSicilia, che ha ricevuto 88 domande d’aiuto dallo scorso giugno. Tra queste, 71 riguardano danni al patrimonio immobiliare e mobiliare, 2 riguardano danni fisici alle persone — una delle quali, purtroppo, collegata a un decesso già indennizzato con 100 mila euro — e 15 sono richieste di integrazione rispetto a un precedente contributo.
La misura si rivolge a tre categorie specifiche: i cittadini privati proprietari o titolari di diritti su immobili danneggiati, gli eredi delle vittime degli incendi e coloro che hanno riportato invalidità permanenti pari o superiori al 75% direttamente causate dagli incendi.
Contributi differenziati sono stati previsti dalla Regione: fino a 100 mila euro per gli eredi delle vittime, fino a 50 mila euro per danni alla prima casa, somme anche per seconde case, beni mobili e parti comuni di edifici. L’assessore regionale all’Economia ha confermato l’impegno nel dare continuità e sostegno a tutte le famiglie colpite dai roghi, che in alcune zone della Sicilia hanno provocato una vera e propria emergenza umanitaria e ambientale.
Questa iniziativa rientra in un più ampio programma regionale che ha visto, sin dai primi giorni dell’emergenza, la richiesta dello stato di calamità naturale, la pianificazione di interventi coordinati con la Protezione Civile e altre istituzioni, e il supporto alle attività di prevenzione e contrasto agli incendi.
La Regione invita tutti gli interessati a presentare la documentazione necessaria per accedere ai contributi entro i termini stabiliti, ricordando che non saranno lasciati soli i cittadini in difficoltà, testimoniando un impegno concreto e tangibile dopo una stagione di difficoltà e paura.




