Si è concluso sabato scorso il percorso elettorale che ha portato i medici di medicina generale della provincia di Messina ad eleggere i referenti delle Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT), figure destinate a svolgere un ruolo strategico nella nuova organizzazione dell’assistenza sanitaria territoriale e nel funzionamento delle future Case della Comunità.
Le consultazioni rappresentano uno dei passaggi più significativi dell’attuazione del DM 77/2022, il decreto che ridisegna la medicina territoriale italiana, attribuendo ai medici di famiglia un ruolo sempre più integrato con i servizi sanitari distrettuali. L’ASP di Messina aveva avviato la procedura con un apposito avviso pubblico rivolto ai medici del Ruolo Unico di Assistenza Primaria, prevedendo la presentazione delle candidature entro il 4 luglio e successivamente lo svolgimento delle votazioni.
Un passaggio decisivo per la sanità territoriale
Le AFT rappresentano il livello organizzativo attraverso cui i medici di medicina generale opereranno in maniera coordinata sul territorio. Ogni aggregazione elegge un proprio referente che avrà il compito di coordinare le attività dei colleghi, favorire l’integrazione con le Case della Comunità, interfacciarsi con i Distretti sanitari e contribuire alla programmazione dell’assistenza territoriale.
Si tratta, quindi, di un incarico che va ben oltre il semplice ruolo rappresentativo. I referenti saranno infatti chiamati a guidare la fase di attuazione della riforma della medicina territoriale, destinata nei prossimi anni a modificare profondamente l’organizzazione dell’assistenza primaria. Il percorso trova fondamento nel DM 77/2022, nell’Accordo Collettivo Nazionale della medicina generale, nell’Accordo Integrativo Regionale della Sicilia e nel regolamento aziendale approvato dal Comitato Aziendale della Medicina Generale dell’ASP di Messina.
Gli eletti nelle AFT della provincia di Messina
Sulla base dei risultati raccolti, risultano eletti i seguenti referenti:
| AFT | Referente eletto |
|---|---|
| Taormina | Giancarmelo La Manna |
| Roccalumera | Antonio Corica |
| Messina Nord | Giuseppe Lauricella |
| Messina Centro 1 | Salvatore Pio Crisafi |
| Messina Centro 2 | Giuseppe Zagami |
| Messina Sud | Paolo Ganci |
| Rometta – Villafranca – Saponara | Antonio D’Angelo |
| Barcellona 1 | Giuseppe Abbate |
| Barcellona 2 | Fabrizio Zingales |
| Milazzo 1 | Gioacchino Franco Nastasi |
| Milazzo 2 | Michele Formica |
| Patti | Luca Scaffidi Militone |
| Lipari | Giuseppe Greco |
| Mistretta | Domenico Agresta |
| Sant’Agata 1 | Vincenzo Di Stefano |
| Sant’Agata 2 | Carlo Amata |
Le sfide che attendono i nuovi referenti
Con l’elezione dei coordinatori prende ora forma la governance delle AFT, chiamate a rappresentare il punto di raccordo tra i medici di medicina generale e le nuove strutture previste dalla riforma sanitaria.
I referenti dovranno contribuire all’organizzazione del lavoro di équipe, favorire la continuità assistenziale, migliorare la presa in carico dei pazienti cronici e fragili e collaborare con i direttori dei Distretti sanitari nell’attivazione delle Case della Comunità, uno degli interventi più rilevanti finanziati attraverso il PNRR.
Per l’ASP di Messina si tratta di un passaggio organizzativo destinato ad incidere direttamente sul funzionamento della medicina territoriale dei prossimi anni, in una fase nella quale la sanità di prossimità è chiamata a diventare il primo presidio di assistenza per i cittadini.
L’auspicio è che la nuova rete dei referenti riesca a favorire un’effettiva integrazione tra medici di famiglia, servizi territoriali e Case della Comunità, trasformando la riforma prevista dal DM 77 in un miglioramento concreto dell’assistenza sanitaria sul territorio messinese.




