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Barcellona, omicidio badante russa: arrestato un 60enne

La Polizia di Stato di Messina ha arrestato un uomo di 60 anni, Michelangelo Corica con l’accusa di omicidio. Corica, conosciuto come dj, nei giorni scorsi era stato iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi di omicidio volontario. Ad assisterlo gli avvocati Giuseppe Ciminata e Gaetano Pino. Nel corso dell’interrogatorio il 60enne ha negato ogni addebito spiegando di avere visto la donna cadere per poi accorgersi della sua morte. In esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, su richiesta della locale Procura della Repubblica, guidata dal Procuratore Giuseppe Verzera, l’arrestato è stato trasferito presso la casa circondariale di Messina Gazzi.

L’uomo è indagato per l’omicidio della badante russa di 75 anni, il cui corpo è stato trovato lo scorso 12 luglio sul greto del torrente Longano, in avanzato stato di decomposizione. Le indagini condotte dalla Squadra Mobile di Messina e dal Commissariato di Polizia di Barcellona Pozzo di Gotto, coordinate dalla Procura locale, si sono concentrate sulle frequentazioni della vittima.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il 7 luglio il sessantenne avrebbe invitato la badante presso la propria abitazione. Al suo rifiuto, mentre la donna era seduta sul muretto di cinta sull’argine del torrente, l’uomo avrebbe esercitato un contatto che, presumibilmente a causa delle condizioni di equilibrio precario della vittima, ha determinato la sua caduta nell’alveo del torrente, causando ferite mortali.

Nonostante si fosse reso conto della gravità della situazione, l’uomo non ha prestato soccorso, allontanandosi dal luogo dell’incidente e lasciando la donna in pericolo di vita, situazione che ha portato al suo decesso.

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