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Bollette a Torrenova, il Sindaco replica: “Nessuna irregolarità, solo tentativi di strumentalizzazione”

In risposta all’articolo recentemente pubblicato da questo giornale, intitolato “Caos bollette a Torrenova: petizione ignorata, cittadini protestano per mancanza di trasparenza”, il Sindaco di Torrenova, Salvatore Castrovinci, interviene con una nota dettagliata. Nel suo intervento, il primo cittadino chiarisce il proprio punto di vista, smentisce le accuse di irregolarità e illustra le iniziative messe in campo dall’Amministrazione per tutelare i cittadini e garantire equità e trasparenza nella gestione tributaria. Inoltre, il Sindaco ribadisce il suo impegno a non lasciarsi coinvolgere nelle provocazioni di gruppi che, a suo avviso, agiscono per interessi personali anziché per il bene della comunità.

Caro Direttore,

Le scrivo, pur consapevole del valore che talvolta può avere il silenzio di fronte a polemiche sterili, alimentate da personaggi in cerca d’autore che da tempo abbiamo scelto di ignorare — e che continueremo ad ignorare

Tuttavia, ho apprezzato la sua telefonata e la sua onestà intellettuale. Ed è proprio in rispetto di questo confronto leale che ho deciso di accettare la sua richiesta di intervenire sull’articolo pubblicato, nonostante la fonte del pezzo siano i soliti quattro componenti della cosiddetta “setta Agorà” — definirla “associazione” sarebbe un’offesa per chi fa associazionismo in modo serio, aggregante e costruttivo.

Non intendo dilungarmi ulteriormente su soggetti che rappresentano il nulla cosmico,e passo direttamente al merito della questione: l’ennesimo tentativo di gettare fumo negli occhi dell’opinione pubblica, paventando presunte irregolarità su bollette e fatture.

Un tentativo maldestro e fallito, come dimostrano i fatti: nonostante l’argomento toccasse temi d’interesse generale, non sono riusciti nemmeno a raccogliere le 500 firme previste dallo Statuto comunale per l’inserimento dell’argomento all’ordine del giorno del Consiglio. Per raggiungere quel numero, si è persino ricorso a firme provenienti da altre province, dal Nord Italia e addirittura dall’estero. Solo circa 180 firme risultano effettivamente riconducibili a cittadini con un legittimo interesse verso il Comune di Torrenova.

Veniamo ai fatti, per dovere di chiarezza verso tutti i cittadini.

Il Comune di Torrenova ha portato avanti un’importante attività di bonifica della banca dati tributaria e patrimoniale, propedeutica all’emissione delle bollette relative alla TARIP e al Servizio Idrico. Un’azione necessaria e determinante per garantire una distribuzione equa della tassazione locale. Tanto che i costi del servizio rifiuti sono rimasti invariati rispetto al 2019 e — senza timore di essere smentito — posso affermare che la nostra tariffa è tra le più basse dell’intera provincia. La invito a verificarlo.

Durante il periodo della pandemia da Covid-19, l’Amministrazione ha sospeso l’invio della bollettazione, che è stata trasmessa successivamente, relativamente agli anni 2022 e 2023. Per agevolare ulteriormente i cittadini, ogni bollettazione è stata accompagnata da una mia lettera esplicativa (che si allega alla presente), a testimonianza dello sforzo costante a tutela della comunità.

Inoltre, abbiamo approvato una modifica al Regolamento comunale sulla rateizzazione, prevedendo misure straordinarie già nella fase spontanea del pagamento:

               •             fino a 12 mensilità per debiti fino a 900 euro;

               •             fino a 16 mensilità per importi fino a 3.000 euro.

Per quanto riguarda il Servizio Idrico, l’utilizzo della banca dati bonificata ha permesso di associare ad ogni utenza la fotografia della lettura del contatore, rendendo il sistema trasparente e verificabile. Parlare di “calcoli imprecisi”, “voci poco comprensibili” o “incongruenze tra metri cubi rilevati e quelli fatturati” è totalmente falso.

Le bollette sono chiare, complete e riportano tutte le informazioni necessarie, inclusi i dati di lettura. In caso di dubbi, è attivo un apposito sportello comunale a disposizione degli utenti, dove è possibile ricevere assistenza e visionare, se richiesto, le letture stesse.

Invocare un “ricalcolo delle bollette con criteri trasparenti, come previsto dall’art. 40 dello Statuto Comunale”, dimostra semplicemente totale ignoranza sul funzionamento dell’ente. Così come è del tutto infondata l’affermazione secondo cui vi siano stati “aumenti improvvisi” o “riduzioni concesse solo a chi ha contestato”, a supporto di presunti “errori sistemici”.

Particolarmente grave e diffamatoria è poi l’affermazione secondo cui il Comune disporrebbe di una banca dati tributaria illegittima. Un’accusa che, oltre a essere infondata, potrebbe avere risvolti penali. Una banca dati “illegittima”, per definizione, implica violazioni gravi in materia di privacy e normativa fiscale — circostanze che non esistono nel nostro caso, e per le quali i responsabili di tali dichiarazioni ne risponderanno nelle sedi opportune.

Ribadisco con chiarezza che le tariffe idriche non subiscono aumenti da anni e che, come noto a tutti, l’acqua si paga in base ai consumi.

Pertanto, si contestano integralmente le affermazioni contenute nell’articolo intitolato “Caos bollette a Torrenova: petizione ignorata, cittadini protestano per mancanza di trasparenza”.

Concludo ringraziandola per lo spazio concesso, e ribadendo che continuerò a ignorare chi alimenta una macchina del fango, motivata da un ossessivo e compulsivo livore personale nei miei confronti. Ma, nel frattempo, ho già conferito mandato ai miei legali per valutare tutte le iniziative necessarie, nella ferma convinzione che la giustizia farà il suo corso.

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