Scelta forte e inattesa a Brolo, dove il sindaco Giuseppe Laccoto ha disposto l’azzeramento totale della giunta comunale a poco meno di due anni dall’avvio del mandato amministrativo. Una decisione che non ha il sapore della sanzione, ma che si inserisce piuttosto in un percorso di verifica politica e amministrativa finalizzato a rafforzare l’azione di governo e a rilanciarne efficacia e coesione.
Alla base del provvedimento, la constatazione che all’interno della maggioranza che sostiene il primo cittadino — numericamente solida — siano emerse nel tempo sensibilità differenti e posizioni non sempre convergenti, tali da rendere necessario un momento di riflessione profonda e condivisa. Un passaggio che il sindaco ha ritenuto indispensabile per ristabilire un clima di fiducia reciproca e per riallineare l’azione dell’esecutivo agli obiettivi programmatici originari.
«Ho ritenuto doveroso fermarci per riflettere, chiarire e ripartire con maggiore determinazione», spiega Laccoto. «Un’amministrazione comunale può essere davvero efficace solo se fondata su coesione, lealtà e piena condivisione degli obiettivi. È indispensabile lavorare come una squadra compatta, orientata in modo univoco verso l’interesse generale, senza ambiguità o sovrapposizioni di ruoli».
Il sindaco ribadisce come il riferimento politico e amministrativo resti il programma elettorale votato in maniera chiara dai cittadini di Brolo due anni fa. «Quel programma non è un documento formale, ma una vera e propria bussola dell’azione amministrativa: rappresenta la visione che i cittadini hanno scelto e alla quale intendiamo rimanere fedeli. È da lì che vogliamo ripartire per ricostruire unità, metodo e capacità decisionale».
L’azzeramento della giunta, dunque, non segna uno stop, bensì una fase di rilancio. Nei prossimi giorni il sindaco procederà alla definizione delle nuove nomine, che — secondo quanto annunciato — saranno ispirate a criteri di competenza, affidabilità e rapporto fiduciario diretto con il primo cittadino. Elementi ritenuti fondamentali per affrontare una fase amministrativa che richiede rapidità nelle decisioni, spirito di squadra e senso di responsabilità.
«Brolo ha bisogno di un esecutivo solido e autorevole», conclude Laccoto, «composto da persone che condividano pienamente il programma scelto dai cittadini e che sappiano lavorare insieme, con correttezza istituzionale e spirito di servizio, per il bene comune e per il futuro della nostra comunità».
È dunque probabile che qualche assessore uscenti venga in larga parte richiamato nel proprio incarico anche se non si escludono possibili novità. Le prossime ore e i prossimi giorni chiariranno l’assetto definitivo della squadra di governo, chiamata ora a una rinnovata assunzione di responsabilità.




