Capizzi – Emozione, fede e un brivido lungo la schiena hanno caratterizzato il momento clou della festa di San Giacomo Apostolo, patrono di Capizzi. Il celebre Rito dei Miracoli, evento sacro e popolare che richiama ogni anno migliaia di fedeli, ha vissuto un attimo di autentica tensione che ha acceso i cuori e gli sguardi dei presenti, rendendo la tradizione ancora più spettacolare.
Un momento di tensione in Piazza Sant’Antonio
Alle 20:00 circa, durante la processione che attraversa le vie del centro storico, il fercolo con la statua del Santo, portato a spalla da decine di giovani devoti, è arrivato in Piazza Sant’Antonio, davanti all’antico muro simbolico da abbattere. Questo rito rappresenta la vittoria di San Giacomo sul male e segna il momento più atteso della festa. Proprio in quell’istante, il fercolo si è improvvisamente inclinato su un fianco, creando attimi di paura tra i numerosi fedeli.
Un’ondata di tensione ha attraversato la folla raccolta lungo il percorso, con un’esclamazione collettiva di stupore e preoccupazione. Fortunatamente, grazie alla prontezza e all’esperienza dei portanti, la macchina processionale è stata rapidamente raddrizzata, evitando ogni pericolo.
Dal rischio all’esultanza: la vittoria sul muro dei miracoli
Ciò che poteva trasformarsi in un incidente ha invece sottolineato l’intensità e la forza del rito. Incoraggiati dall’applauso e dall’energia della piazza, i portatori hanno ripreso con forza la corsa culminante verso il muro simbolico. Dopo una decina di colpi, decisi e potenti, il muro si è frantumato sotto lo sguardo entusiasta di tutti, scatenando una gioia collettiva, un vero inno alla fede e alla tradizione.
La piazza è esplosa in un’ovazione che ha trasformato la paura in una vera e propria catarsi collettiva, in una scena da film tra sacro e popolare, confermando il valore unico e suggestivo del Rito dei Miracoli di Capizzi.
“È il Santo che guida anche nei momenti difficili”
Tra i portatori, uno dei più esperti ha raccontato l’emozionante esperienza: “Abbiamo avuto paura, ma abbiamo sentito la forza e la protezione del Santo. È lui che ci ha fatto rialzare il fercolo e ci ha dato la forza per abbattere il muro.” Parole che rispecchiano il legame profondo tra la comunità di Capizzi e il loro patrono, che ogni anno rinnova questo legame attraverso il rito.
Dopo lo straordinario episodio, il fercolo è ripartito saldo sulle spalle, accompagnato dai canti dei devoti, dalle offerte votive e dagli applausi entusiasti, per completare il percorso processionale tra le vie del centro storico.
Rito dei Miracoli: un patrimonio di fede e folklore siciliano
Il Rito dei Miracoli di Capizzi rappresenta una delle espressioni più autentiche del folklore religioso siciliano. Un momento che unisce sacro e spettacolo, emozione, tradizione e rischio. Quest’anno, quell’istante di pericolo ha reso ancora più palpabile la vitalità e l’autenticità di una celebrazione che affonda le radici nei secoli passati.
Alla fine, il vero miracolo – come sempre – è stato l’integrità di tutti i partecipanti, senza feriti né danni, ma con tante lacrime di gioia, adrenalina e il fragore potente di un muro che cade, simbolo della protezione di San Giacomo su Capizzi e della forza della comunità che custodisce questa tradizione.




