Dal 22 al 24 agosto 2025, Capri Leone ospita “Capri Leone 23° Est – La Mappa dell’Arte”, un Concorso Internazionale organizzato dalla Pro Loco in collaborazione con l’Associazione Italiana Fabbri d’Arte e l’associazione “Il Borgo”. Il progetto, sostenuto dal Comune, dalla Regione Sicilia, dal Gal Nebrodi Plus e da numerosi sponsor, si propone di rigenerare il borgo storico attraverso l’arte.
Un premio eccezionale attende il primo classificato: per la prima volta al mondo, infatti, sarà assegnata come premio una casa storica, un monolocale già abitabile dove l’artista vincitore potrà stabilire la propria residenza e coltivare il proprio percorso creativo.
L’evento trasformerà Capri Leone in un grande palcoscenico artistico diffuso, che abbraccia le arti visive, performative e sonore, aperto a tutte le forme espressive. La partecipazione è infatti rivolta a giovani e meno giovani, artisti affermati e autodidatti, chiamati a interpretare con creatività i vicoli, i cortili e le pietre vissute del borgo.

Un viaggio tra arte contemporanea e radici antiche
“Capri Leone 23° Est” non è un semplice festival, ma un viaggio immaginario che traccia una rotta tra arte contemporanea e memoria storica. Il nome dell’evento evoca una coordinate simbolica, 23° Est, punto di convergenza idealizzato tra l’arte e il luogo, una longitudine poetica che rende Capri Leone un crocevia creativo.
Il borgo si trasforma così in una mappa viva da attraversare con lo sguardo e con il cuore. Ogni artista diventa un cartografo di emozioni e ogni opera un segno temporaneo che vuole lasciare una traccia duratura. L’evento invita a una scoperta sensoriale e culturale immersiva, accogliendo tutte le espressioni artistiche con l’obiettivo di “rigenerare il borgo attraverso l’arte, offrire nuove visioni, creare connessioni tra artisti, abitanti e visitatori.”
Un seme di continuità culturale
Questa mappa dell’arte nasce con l’ambizione di trasformare il centro storico di Capri Leone in un museo a cielo aperto, dove l’arte contemporanea si intreccia con la storia, l’architettura e la vita del borgo. L’idea è di creare un percorso di installazioni, performance e incontri che rimangano come patrimonio permanente del territorio, donando nuova luce a vicoli, piazze e spazi dimenticati.
Oltre alla casa al primo classificato, la giuria assegnerà altri premi: una residenza artistica di 15 giorni durante il periodo Natalizio 2025-26 al secondo classificato, un soggiorno estivo di 10 giorni nel 2026 al terzo, e un soggiorno creativo di 5 giorni sempre nel 2026 al quarto. Altri artisti riceveranno menzioni speciali e visibilità. Le opere premiate diventeranno proprietà del Comune, inserendosi in un percorso culturale stabile.
Durante i tre giorni del concorso, gli artisti saranno ospiti dell’Amministrazione comunale.

Un evento di respiro internazionale
“Sono orgoglioso di veder nascere e realizzare un progetto così ambizioso,” afferma il direttore artistico Filippo Pietro Castrovinci. “Ringrazio il sindaco di Capri Leone, Bernadette Grasso, gli Enti, le Associazioni, gli sponsor e la Giuria per aver creduto in questa visione. Insieme stiamo trasformando il borgo in una residenza d’arte a cielo aperto”.
Al Concorso partecipano già artisti provenienti da diversi paesi europei, tra cui Repubblica Ceca, Francia, Spagna e Belgio, confermando l’evento come un punto di riferimento nel panorama culturale mediterraneo.




