Il decreto è già in vigore da oggi. Controlli e sanzioni contro i rincari
È entrato in vigore da oggi, 19 marzo, il decreto carburanti approvato dal Consiglio dei ministri nella serata di ieri e pubblicato in Gazzetta Ufficiale con data 18 marzo 2026. La misura introduce un taglio temporaneo delle accise che si traduce in un alleggerimento immediato del prezzo alla pompa.
Il provvedimento prevede infatti una riduzione fino a 25 centesimi al litro per benzina e gasolio e di circa 12 centesimi al chilo per il GPL. Lo sconto sarà valido per venti giorni, con decorrenza da oggi.
Secondo quanto comunicato da Palazzo Chigi, il decreto si articola in due strumenti – un decreto legge e un decreto interministeriale – con l’obiettivo di ridurre temporaneamente la pressione fiscale sui carburanti in una fase di forte instabilità dei prezzi energetici.
Nel dettaglio, per tutta la durata della misura, le accise su benzina e gasolio vengono fissate a 472,90 euro per mille litri.
Stretta contro i rincari
Accanto al taglio delle accise, il governo ha introdotto anche misure per evitare comportamenti speculativi lungo la filiera della distribuzione.
Il decreto stabilisce che le società petrolifere e i soggetti che riforniscono la rete devono rispettare obblighi stringenti sui prezzi. In caso di violazioni è prevista una sanzione pari allo 0,1% del fatturato giornaliero.
Inoltre, i prezzi comunicati dai gestori – come previsto dalla normativa sulla trasparenza del 2023 – non potranno essere aumentati nel corso della stessa giornata in cui vengono dichiarati.
Effetti immediati, ma non uniformi
L’efficacia del provvedimento è immediata, ma il calo dei prezzi potrebbe non essere identico in tutti i distributori fin da subito. I tempi di adeguamento dipendono infatti anche dalle scorte già acquistate e dalle politiche commerciali dei singoli operatori.
Firma di Mattarella dall’estero
Il decreto porta la firma del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che si trova in questi giorni a Salamanca, in Spagna, dove è impegnato in una visita istituzionale per il conferimento di una laurea honoris causa.
Misura temporanea
Il taglio resterà in vigore per venti giorni, fino ai primi di aprile. Si tratta di un intervento emergenziale, pensato per contenere l’impatto dei rincari su famiglie e imprese, in attesa di eventuali misure più strutturali.
Nel frattempo, per gli automobilisti, il consiglio è quello di monitorare i prezzi tra i diversi distributori: in questa fase iniziale le differenze possono essere ancora significative.




