Chiesa dell’Odigitria gremita per i funerali dell’assessore comunale, scomparsa improvvisamente mentre era impegnata nell’organizzazione della Sagra del Pesce Pettine. Il sindaco Cuffari, in lacrime: «Per me era una sorella maggiore».
Una comunità stretta nel più profondo dolore ha dato ieri pomeriggio l’ultimo saluto a Santina Miragliotta, assessore comunale e figura molto conosciuta e amata a Caronia, scomparsa improvvisamente mentre, con la dedizione che ne aveva sempre caratterizzato l’impegno pubblico e sociale, stava contribuendo all’organizzazione della Sagra del Pesce Pettine.
Le esequie sono state celebrate nella chiesa dell’Odigitria, a Marina di Caronia, e concelebrate dall’arciprete don Carmelo Scalisi insieme a don Calogero Calanni, di Santo Stefano di Camastra.
Santina Miragliotta era assessore comunale con deleghe ad Ambiente, gestione dei rifiuti e bonifica, beni archeologici, storici e monumentali, musei, biblioteche e pinacoteche, cultura, casa, famiglia, personale e scuole e politiche sociali.
La morte l’ha colta proprio mentre si preparava a dare, ancora una volta, il proprio contributo alla riuscita della Sagra del Pesce Pettine, storica manifestazione dedicata alla promozione delle tradizioni e dell’enogastronomia locale.

Nella sua vita Santina aveva scelto di non fermarsi mai. Lo aveva fatto nell’attività amministrativa, nel volontariato, nella Chiesa, nella scuola e ogni volta che qualcuno aveva bisogno di lei. In quel tragico pomeriggio, però, un malore improvviso l’ha strappata alla vita prematuramente, lasciando sgomenti familiari, amici e un’intera comunità.
Il sindaco Giuseppe Cuffari, dopo avere disposto l’annullamento della manifestazione, ha proclamato il lutto cittadino, esprimendo così la partecipazione dell’intera Caronia al dolore della famiglia per una perdita che ha profondamente scosso il paese.
Una chiesa gremita per l’ultimo saluto
Ai funerali ha partecipato una folla arrivata anche dai centri del comprensorio. Accanto al sindaco di Caronia e ai componenti della Giunta erano presenti il sindaco di Santo Stefano di Camastra, Francesco Re, e quello di Acquedolci, Alvaro Riolo, accompagnato dall’assessore Enrico Paolo Caiola; la vicesindaca di Mistretta, Tina Musile; l’europarlamentare Giuseppe Antoci e il comandante della Stazione dei Carabinieri di Caronia, maresciallo Ivano Calzolari.
I rappresentanti istituzionali hanno partecipato alle esequie indossando la fascia tricolore, rendendo visibile anche attraverso i simboli delle istituzioni il cordoglio dei territori vicini.
Al termine della celebrazione, dopo la benedizione finale, sono stati letti i messaggi di commiato.
Particolarmente toccante quello del sindaco Cuffari che, visibilmente commosso e con le lacrime agli occhi, ha ringraziato Santina per quanto fatto al servizio della cittadinanza, ricordandone le qualità umane, la generosità e i tanti progetti portati avanti fino agli ultimi giorni. Un rapporto istituzionale ma soprattutto umano, tanto da ricordarla affettuosamente come una «sorella maggiore».

Il ricordo della scuola e della comunità parrocchiale
Anche il mondo della scuola, settore al quale Santina Miragliotta aveva dedicato grande attenzione nell’esercizio delle sue deleghe amministrative, ha voluto essere presente.
La dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Santo Stefano di Camastra, professoressa Calogera Oddo, ha ricordato una donna straordinaria, sempre in prima linea e pronta a intervenire per le necessità degli studenti e per costruire opportunità destinate alle nuove generazioni, esprimendo la propria profonda vicinanza alla famiglia.
Non sono mancate le parole delle amiche più care e dei rappresentanti della comunità parrocchiale.
Perché l’impegno di Santina Miragliotta andava ben oltre la politica e l’amministrazione. Era responsabile della Caritas di Marina di Caronia, catechista e operatrice pastorale: una presenza costante nella vita della parrocchia e, soprattutto, una persona attenta alle fragilità e ai bisogni degli altri.
Una vita dedicata alle istituzioni e alla comunità
Santina Miragliotta è stata negli anni una figura importante della vita politica e amministrativa di Caronia.
Fino al momento della sua prematura scomparsa ricopriva l’incarico di assessore comunale. Era stata inoltre vicesindaco e assessore dell’Amministrazione Cuffari “SìAmoCaronia” dal 2021 al 5 marzo 2023.
In precedenza, dal 2016 fino alle dimissioni del 2019, durante l’Amministrazione D’Onofrio “Impegno per Caronia”, aveva ricoperto prima il ruolo di consigliere comunale e successivamente quello di assessore, occupandosi, tra le altre materie, di servizi socio-assistenziali, decoro urbano, personale, attività produttive, pubblica istruzione, politiche sociali e giovanili.
Un percorso amministrativo lungo, dunque, ma soprattutto un impegno che non si esauriva nelle stanze del Comune. Chi l’ha conosciuta ne ricorda la capacità di essere presente nella quotidianità, di ascoltare e di trasformare il proprio ruolo pubblico in un servizio concreto alla comunità.

Caronia perde così una cittadina di grande valore, ma Santo Stefano di Camastra perde una delle sue figlie. Santina conservava infatti un legame profondo con la sua terra d’origine. Dopo l’ultimo saluto è stata tumulata al cimitero di Marina di Caronia. Si è così concluso il suo ultimo viaggio. Resta il ricordo di una donna che ha attraversato la politica, le istituzioni, la scuola, la Chiesa e il volontariato con la stessa cifra: esserci. Ed è forse proprio questa la parola che meglio racconta Santina Miragliotta. Esserci per il Comune, esserci per la scuola, esserci per la parrocchia, esserci per chi aveva bisogno. Fino all’ultimo giorno.




