Poesia, musica, memoria e dialogo tra generazioni nella suggestiva cornice del Castello di Caronia, di proprietà della famiglia Castro. Ha riscosso grande partecipazione l’evento “Emozionarsi per emozionare – Voci e versi poetici al Castello”, svoltosi lunedì scorso con il coinvolgimento di numerosi giovani autori e di personalità del mondo della cultura, della scuola e dell’associazionismo.
L’iniziativa è stata ideata, coordinata e finanziata personalmente da Santina Folisi, presidente dell’Associazione culturale “Voci Calactine” di Caronia, da tempo impegnata nella promozione di iniziative culturali sul territorio.
Il ricordo dell’assessora Santina Miragliotta
La serata si è aperta con un momento particolarmente intenso. A una settimana esatta dalla scomparsa dell’assessora comunale Santina Miragliotta, i presenti hanno osservato un minuto di raccoglimento in sua memoria.
Un momento di silenzio che ha assunto un significato ancora più profondo all’interno di una manifestazione costruita proprio attorno alle parole, alle emozioni e al valore delle relazioni umane.
L’incontro si è quindi trasformato in una sorta di antologia vivente, nella quale poesia, musica e riflessione si sono alternate come le diverse voci di un unico racconto. Al centro, anche una domanda quanto mai attuale: quanto spazio rimane per l’ascolto e per le relazioni autentiche in una società sempre più veloce?
Ventuno giovanissimi poeti protagonisti della serata
Il cuore della manifestazione è stato rappresentato dai circa 21 giovanissimi poeti e autori emergenti, chiamati a declamare le proprie composizioni accanto ad artisti adulti e autori già affermati.
I versi hanno affrontato temi vicini alla sensibilità delle nuove generazioni: amore, amicizia, famiglia, ambiente, sport e rapporti umani, raccontati con un linguaggio immediato e contemporaneo.
Particolarmente suggestiva la scelta di accompagnare le letture con una piccola fiaccola, passata di mano in mano dai ragazzi: una sorta di staffetta simbolica della parola, quasi a rappresentare la trasmissione delle emozioni e della cultura da una voce all’altra e, idealmente, da una generazione alla successiva.
A tutti i partecipanti sono stati consegnati un attestato ricordo e alcuni libri.
Il confronto tra scuola, cultura e associazionismo
Numerosi gli ospiti intervenuti nel corso della serata. Tra questi l’assessore comunale Basilio Musarra; la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Santo Stefano di Camastra, Calogera Oddo; la presidente dell’Accademia “Amici della Sapienza” di Messina, Teresa Rizzo; il presidente del Lions Club di Patti, Rino Scurria; il professor Pietro Paonessa e lo storico Totò Serio.
Dai diversi contributi è emerso soprattutto il valore della poesia dei ragazzi, capace nella sua semplicità di fotografare sentimenti ed esperienze della vita quotidiana.
Un filo comune ha attraversato gli interventi: educare i giovani alla bellezza, all’arte e al rispetto reciproco, affidando agli adulti anche il compito di essere motivatori e punti di riferimento capaci di incoraggiare curiosità, creatività e sensibilità.
La tradizione siciliana attraverso la musica
Molto apprezzati anche gli intermezzi musicali affidati a Salvatore Folisi, che ha collaborato all’organizzazione anche in qualità di presidente dell’Associazione Musicale “San Nicola”, e ad Antonino Maimone.
I brani proposti, legati alla tradizione musicale siciliana, hanno accompagnato il pubblico in un percorso tra vita quotidiana, dolori, gioie e memoria collettiva, creando un dialogo naturale tra musica e poesia.
La manifestazione ha così offerto alle nuove generazioni non soltanto una vetrina, ma soprattutto uno spazio nel quale potersi esprimere e confrontare. Farlo all’interno di un luogo storico e monumentale come il Castello di Caronia ha contribuito a dare ulteriore valore all’incontro tra patrimonio culturale, creatività contemporanea e partecipazione giovanile.
Un progetto culturale destinato a continuare
L’appuntamento ha ricevuto il patrocinio gratuito del Comune di Caronia, dell’Istituto Comprensivo di Santo Stefano di Camastra, dell’Accademia “Amici della Sapienza” di Messina, dell’ANPOSDI – Associazione Nazionale Poeti e Scrittori Dialettali – e dell’UCSI regionale.
“Emozionarsi per emozionare” non dovrebbe però rimanere un appuntamento isolato. Santina Folisi ha già annunciato nuove iniziative per il territorio, tra le quali la messa in scena di una commedia brillante in dialetto e la prossima pubblicazione di nuovi volumi letterari.
Per la presidente di “Voci Calactine” è inoltre in arrivo un altro riconoscimento: il 23 agosto sarà in provincia di Potenza per ricevere un premio dedicato alla poesia.
Dal Castello di Caronia parte così un percorso che punta a proseguire nel tempo, con una convinzione alla base: la cultura acquista ancora più valore quando riesce a coinvolgere i giovani e a trasformarli da semplici spettatori in protagonisti.




