spot_img
spot_img

Caso ex Merendino, “CambiAmo Capo” diffida il Comune: “Serve chiarezza sulla cauzione”

Nuovo capitolo nella vicenda della vendita dell’ex ITCG FP Merendino. Il gruppo consiliare di opposizione “CambiAmo Capo” – composto da Renato Carlo Mangano, Sandro Gazia, Teodolinda Liotta e Giuseppe Truglio – ha presentato una diffida formale indirizzata al Segretario Generale e alla responsabile dell’Area Economico-Finanziaria del Comune di Capo d’Orlando. Al centro della contestazione, la mancata decadenza dell’aggiudicataria dell’immobile e la presunta mancata acquisizione della cauzione prevista dal bando.

La contestazione dell’opposizione

Secondo i consiglieri di minoranza, l’aggiudicataria Agatirno Srl avrebbe più volte rinviato gli appuntamenti per la stipula del rogito, configurando una situazione di inadempienza. Il bando pubblico, richiamano i consiglieri, prevedeva in questi casi la decadenza immediata dall’aggiudicazione e l’incameramento della cauzione.

Per l’opposizione, le dichiarazioni del sindaco in Consiglio comunale sulla presunta cauzione “già incassata” non troverebbero riscontro documentale. Da qui l’iniziativa della diffida, con cui “CambiAmo Capo” chiede chiarezza e documenti ufficiali.

La richiesta: documenti entro cinque giorni

La diffida presentata dai consiglieri impone agli uffici comunali di fornire, entro cinque giorni lavorativi la determinazione dirigenziale che dichiari la decadenza dall’aggiudicazione e le reversali di cassa che certifichino l’effettivo incasso della cauzione da parte del Comune. In assenza di tali atti, il gruppo consiliare annuncia l’intenzione di trasmettere un esposto alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti, ipotizzando profili di danno erariale e inerzia amministrativa.

Attesa per il Consiglio comunale di dicembre

L’iniziativa di oggi si aggiunge all’interrogazione urgente depositata dai consiglieri lo scorso 2 dicembre, alla quale la minoranza attende risposta nel prossimo Consiglio comunale, previsto per il 22 dicembre.

“Capo d’Orlando ha diritto alla massima trasparenza”, ribadiscono i consiglieri, che assicurano di voler mantenere alta l’attenzione sulla vicenda dell’ex Merendino.

Autore

spot_img

Ultime News

Related articles