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Castel di Lucio applaude i giovani talenti di sicurezza stradale e multiculturalità

Sabato scorso, a Castel di Lucio, si è svolta una straordinaria serata che ha visto la rappresentazione di due importanti progetti realizzati dai bambini dell’Istituto Comprensivo Tusa-Mistretta, guidato dalla Dirigente Lucia Scolaro.

L’evento si è tenuto in Piazza Umberto I ed ha coinvolto circa 60 bambini, veri protagonisti della serata, suddivisi tra la scuola dell’infanzia e la primaria. I piccoli castelluccesi hanno messo in scena “Ambasciatori della sicurezza stradale: La sicurezza stradale” (1^ Edizione) e “Piccole guide: Tutto il mondo è nel mio mondo” (3^ Edizione), progetti volti rispettivamente a sensibilizzare alla sicurezza stradale e a favorire la conoscenza delle diverse culture.

Un arcobaleno di emozioni e valori

La serata, colorata di entusiasmo e partecipazione, è stata condotta dalla docente e referente dei progetti, Maria Rita Sacco, supportata dai docenti Chiara Ferraro, Patrizia Salerno, Alessandro Vaccaro (parte musicale), Giusy Oreste e dal collaboratore scolastico Giuseppe Rivilli. Durante l’anno scolastico, anche insegnanti, collaboratori e famiglie hanno partecipato attivamente alla realizzazione delle attività.

I bambini hanno raccontato la storia di un capitano vigile e dei suoi colleghi, evidenziando l’importanza del loro lavoro per garantire sicurezza, rispetto delle regole e consapevolezza civica. Il messaggio forte e chiaro che “la vita è un dono prezioso” è stato al centro della rappresentazione, a conferma dell’alto valore educativo del progetto, già premiato al primo posto in un concorso del Distretto Tusa-Mistretta.

Parole di ringraziamento e testimonianze

Il Sindaco Giuseppe Francesco Giordano ha ufficialmente ringraziato per l’iniziativa, manifestando apertura a futuri progetti simili. Commovente l’intervento di Giovanni Teresi, vicepresidente dell’associazione “Emanuele Teresi Onlus”, che ha sottolineato l’importanza di educare i giovani alla guida sicura, con l’obiettivo di prevenire incidenti e contrastare un problema sociale sempre più diffuso.

Prima del musical in dialetto siciliano, finalizzato a far conoscere il territorio, il poeta Rino Scurria, prossimo a ricevere il premio “Santi Correnti” a Ficarra, ha parlato del valore della lingua siciliana e ha recitato una sua poesia.

Un viaggio nel mondo tra danza, canto e tradizioni

Ha preso quindi il via il viaggio spettacolare nel mondo, ricco di recitazione, canti, danze, momenti di guerra, usi e costumi di diverse culture: siciliani, americani, cinesi, messicani, africani e altri popoli hanno animato il palco. Lo spettacolo si è concluso con l’incantevole esibizione di ballerine francesi che hanno eseguito il “Can Can,” applaudito e richiesto nuovamente dal pubblico.

La giornalista e poetessa Santina Folisi, visibilmente emozionata, ha ringraziato tutti i partecipanti, mentre l’assessore Giuseppe Piscitello ha ricordato con gioia il suo passato da piccolo attore nello stesso progetto, sottolineando l’importanza di queste iniziative nella formazione dei bambini.

Impegno verso il futuro

La serata si è chiusa con applausi, sorrisi e un impegno condiviso a proseguire il lavoro scolastico affrontando altre tematiche fondamentali, come l’educazione all’uso consapevole dello spazio virtuale e del telefonino.

Uno degli ultimi momenti più suggestivi è stato l’appello alla pace, rappresentato da un grande striscione sorretto da due piccoli attori che, dopo aver mimato uno scontro armato, hanno celebrato l’unione, la pacificazione e l’amore, valori che tutti attendiamo nel mondo.

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