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Castel di Lucio, dalla cultura alla viabilità, l’opposizione rilancia: sopralluogo urgente e chiarimenti sui finanziamenti

Mentre si riaccende il dibattito sull’utilizzo dei fondi pubblici destinati alle manifestazioni culturali, un altro fronte si apre sulla viabilità, con il gruppo politico di opposizione “Progetto Comune 2023” che torna protagonista con due azioni formali rivolte all’Amministrazione Comunale e alle istituzioni regionali.

Il primo intervento riguarda parte dell’oramai famoso contributo straordinario di 147.000 euro concesso dall’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana per sviluppare un’offerta culturale e sociale nel Comune. I consiglieri Giuseppe Nobile, Lucia Oieni e Maria Chiara Lo Monaco hanno presentato una interrogazione indirizzata al Sindaco e all’Assessore alla Cultura, che solleva una serie di criticità.

L’utilizzo dei fondi che presenta alcune incongruenze definite dai consiglieri “peculiari”

Al centro delle contestazioni, la mancata destinazione di alcuna somma per l’implementazione del Museo Civico Castelluzzo, un elemento considerato centrale nel progetto culturale; i costi superiori sostenuti per la realizzazione di una guida turistica e di un libro antropologico – quest’ultimo a cura dell’Assessore alla Cultura – affidati a una tipografia di Messina, rispetto a una proposta iniziale più economica e comprensiva anche di interventi sul Museo; e infine una preoccupante mancanza di trasparenza riguardo al numero di copie stampate e ai tempi di consegna dei materiali.

Il finanziamento di 147 mila euro

Il finanziamento di 147 mila euro, destinati ad un paese di appena 1200 anime, avevano già richiamato l’attenzione alla fine dello scorso anno, finendo sotto la lente di un’inchiesta giornalistica di “Piazzapulita” (La7) e nell’ambito di indagini giudiziarie nelle procure – contabile e amministrativa – di Palermo, che indagano ipotizzando collegamenti poco chiari tra associazioni culturali e ambienti politici regionali. Il gruppo Progetto Comune 2023 solleva nuovi interrogativi sulla gestione di parte di questa somma e ha chiesto che la questione venga portata all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale, auspicando un confronto aperto per fare chiarezza sull’utilizzo delle risorse.

Lavori di ripristino e messa in sicurezza della strada Castel di Lucio – Gangi

Parallelamente, l’opposizione torna a mettere sotto pressione l’Amministrazione sulla questione viabilità, con particolare riferimento ai lavori di ripristino e messa in sicurezza della strada Castel di Lucio – Gangi, che collega la SP 176 con la SP 60.

I consiglieri hanno infatti inviato una richiesta formale al Sindaco di Castel di Lucio, al presidente del Consiglio Comunale, al sindaco di Gangi e all’Assessorato Regionale alle Infrastrutture, sollecitando un sopralluogo urgente insieme alla Direzione dei Lavori e alla ditta esecutrice. L’obiettivo è valutare da vicino una serie di criticità emerse durante i lavori, ritenute rilevanti prima della stesura del nuovo asfalto.

Nel documento, il gruppo Progetto Comune 2023 ricorda che a luglio 2024 era stato istituito un tavolo tecnico permanente tra le istituzioni coinvolte, che però ha tenuto un solo incontro e sopralluogo, risalente a settembre dello scorso anno. Da allora, secondo i consiglieri, sono emerse nuove problematiche non ancora affrontate con la dovuta attenzione.

Tra le criticità indicate si segnalano:

  • Abbassamenti del piano stradale in più tratti rispetto a cunette e muri di contenimento, con richiesta di conferma su eventuali riempimenti prima dell’asfaltatura (esempi nelle contrade Carcara e Ponte Briglio).
  • Presenza di cunette solo su un lato della carreggiata, con interrogativi sull’eventuale realizzazione di opere di regimentazione delle acque meteoriche sul lato opposto.
  • Degrado protratto di opere preesistenti come muri, tombini e cunette lungo la SP 176 bis, per le quali si sollecitano interventi di messa in sicurezza.
  • Criticità strutturali rilevate sul Ponte Briglio in territorio castelluccese, sulla cui messa in sicurezza si chiedono aggiornamenti.
  • Zone a rischio frane, in particolare nel territorio di Nicosia (area abbeveratoio Vardazzo), per le quali si chiede se sono previste opere di contenimento e gestione delle acque.
  • Infine, domande precise sui tempi di consegna dei lavori, incluso se siano state concesse proroghe e quale sia la data prevista per il completamento.

L’opposizione sollecita i sindaci di Castel di Lucio e Gangi a intercedere con la Città Metropolitana di Palermo per affrontare le problematiche della frana sulla SP 60, area esclusa dai lavori attualmente in corso.

Progetto Comune 2023 ricorda inoltre che due interrogazioni sulla viabilità comunale attendono risposta da almeno due mesi, sottolineando il crescente malcontento sugli aspetti gestionali e i temi di trasparenza.

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