C’è chi insegna al cane a dare la zampa, chi a riportare la pallina e chi – decisamente più creativo – a portare fuori la spazzatura. Peccato che, in questo caso, la destinazione non fosse il bidone ma il ciglio della strada.
Succede a Catania, nel quartiere di San Giorgio, dove le telecamere comunali installate in via Pulacara hanno ripreso per due giorni consecutivi una scena a dir poco singolare: un cane che percorre tranquillo la strada con un sacchetto dei rifiuti in bocca, per poi depositarlo in quella che nel tempo è diventata una piccola discarica abusiva.
A raccontare l’episodio è stato il Comune di Catania, che ha diffuso i video attraverso i propri canali social. Secondo quanto riportato dall’amministrazione, l’animale sarebbe stato addestrato proprio per evitare che il proprietario venisse immortalato dalle telecamere mentre abbandonava irregolarmente i rifiuti.
Un’idea ingegnosa? Forse. Ma decisamente fuori luogo. Come ha sottolineato il Comune: “L’ingegno non può mai diventare un alibi per l’inciviltà”. Perché qui la “furbata” è doppia: oltre a sporcare la città, si tenta anche di aggirare le regole… coinvolgendo un ignaro amico a quattro zampe.
Il protagonista della vicenda, dal canto suo, sembra aver eseguito il compito con disciplina impeccabile: percorso preciso, rilascio del sacchetto e via, come in una missione ben pianificata. Ma se si trattasse di una gara di obbedienza, difficilmente finirebbe sul podio dell’educazione civica.
L’episodio, che ha fatto rapidamente il giro del web, ha suscitato ironia ma anche indignazione. Perché se è vero che i cani sanno essere straordinari compagni di vita – e spesso anche più “civili” degli umani – non dovrebbero certo diventare strumenti per sottrarsi alle proprie responsabilità.




