La città normanna si appresta a vivere un momento destinato a entrare negli annali della sua storia. Per la prima volta dall’istituzione della Repubblica, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella farà visita ufficiale a Cefalù. L’occasione sarà la conferenza internazionale “Pace nel Mediterraneo”, organizzata dalla Fondazione Accademia Via Pulchritudinis, in programma il prossimo 24 gennaio 2026 nella suggestiva cornice della Basilica Cattedrale, patrimonio UNESCO.
L’annuncio ufficiale è arrivato nel corso del convegno “Il Cristo Pantokrator”, quando la professoressa Militello ha confermato la presenza del Capo dello Stato. Una notizia accolta con entusiasmo non solo dalla comunità ecclesiale, ma dall’intera città, che si prepara a ospitare una giornata di grande valore simbolico e istituzionale.
Le parole del sindaco
«La presenza del Presidente della Repubblica rappresenta un momento storico per la nostra città — ha dichiarato il sindaco Daniele Tumminello —. Cefalù avrà l’altissimo onore di accogliere per la prima volta il Capo dello Stato. Sarà un evento eccezionale, che resterà nella memoria della nostra comunità».
Tumminello ha ricordato la proficua collaborazione con la Fondazione Accademia Via Pulchritudinis, già promotrice quest’anno dell’iniziativa “Voci di donne nel Mediterraneo”, che proseguirà anche nel 2026 con nuove tappe e appuntamenti.
Un tema di grande attualità
La conferenza del 24 gennaio sarà dedicata al dialogo e alla pace nel Mediterraneo, un tema di straordinaria attualità in un contesto internazionale segnato da conflitti e tensioni. All’evento prenderanno parte autorevoli relatori e personalità del mondo accademico, ecclesiale e istituzionale. L’obiettivo è promuovere un momento di riflessione collettiva sul valore del confronto tra popoli, culture e religioni che si affacciano sul Mare Nostrum.
Collaborazione e preparativi
La Diocesi di Cefalù e il Comune sono già al lavoro per garantire la migliore accoglienza possibile e una cornice organizzativa all’altezza dell’importanza della visita. La Basilica normanna, con il suo Cristo Pantocratore che domina l’abside, si prepara così a ospitare non solo un evento culturale di rilievo internazionale, ma anche una giornata che segnerà la storia civile e religiosa della città.
Il sindaco ha voluto ringraziare la Fondazione Accademia Via Pulchritudinis, il suo fondatore Monsignor Crispino Valenziano — «che con la sua storia e il suo amore per Cefalù continua a essere promotore di eventi straordinari» — e il Vescovo Mons. Giuseppe Marciante, per la disponibilità e l’impegno nel rendere possibile un evento di tale portata.
Una città in festa
L’attesa è grande: l’arrivo del Presidente Mattarella sarà per Cefalù non solo un riconoscimento istituzionale, ma anche un’occasione per presentarsi al mondo come città del dialogo e della bellezza, pronta a custodire e valorizzare il suo patrimonio storico, culturale e spirituale.
Il 24 gennaio 2026 si preannuncia dunque come una data che resterà impressa nella memoria collettiva: Cefalù scriverà una nuova pagina della sua storia, con il Capo dello Stato accolto nel cuore della Cattedrale normanna.




