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Cesarò ritrova il pediatra dopo oltre sei anni: nominata la dottoressa Aurora Meo

Dopo oltre sei anni di attesa, il Comune di Cesarò tornerà ad avere un servizio di pediatria. A comunicarlo ufficialmente alla cittadinanza è stata la sindaca Katia Ceraldi, annunciando la nomina della pediatra Aurora Meo, che prenderà servizio nei prossimi mesi una volta completato l’iter amministrativo per l’assegnazione dell’incarico.

Una notizia accolta con soddisfazione dalla comunità dei Nebrodi, che per anni ha dovuto fare i conti con l’assenza di un servizio sanitario fondamentale per i bambini.

«Dopo oltre sei anni di assenza, il Comune di Cesarò tornerà ad avere un servizio di pediatria», ha dichiarato la sindaca Ceraldi. «In questi anni insieme all’assessore al ramo, dottoressa Laura Ragusa, che ringrazio per l’impegno, abbiamo condotto questa battaglia che finalmente ha dato i propri frutti».

La prima cittadina ha spiegato di aver già avuto modo di interfacciarsi personalmente con la dottoressa Meo, che ha confermato la propria disponibilità ad assumere l’incarico. Nel frattempo l’amministrazione comunale ha assicurato la piena collaborazione per facilitare l’avvio del servizio.

A Cesarò sarà infatti attivato un nuovo ambulatorio pediatrico, destinato a diventare un punto di riferimento per le famiglie e per i bambini del territorio.

«L’amministrazione comunale – ha aggiunto la sindaca – ha già manifestato la piena disponibilità a collaborare, offrendo tutto il supporto logistico necessario per agevolare e accelerare i tempi di inserimento della nuova pediatra nel territorio».

Ceraldi ha inoltre rivolto un ringraziamento alla deputata regionale Bernadette Grasso per l’impegno nel contribuire alla soluzione della vicenda, oltre ai dirigenti dell’ASP di Messina e a quanti, a livello istituzionale e politico, hanno lavorato per risolvere una criticità che da anni interessa diversi comuni della provincia.


Una lunga battaglia per la sanità nei Nebrodi

La nomina della nuova pediatra rappresenta l’epilogo di una vicenda che si trascina da anni. Il problema nasce nell’autunno del 2020, quando il pediatra di riferimento del territorio va in pensione senza che venga immediatamente individuato un sostituto.

Da quel momento Cesarò e il vicino comune di San Teodoro restano privi del servizio, con pesanti ripercussioni sulle famiglie. Numerose testate giornalistiche locali, nel corso degli anni, hanno raccontato i disagi vissuti dai genitori costretti a spostarsi in altri centri per visite e controlli pediatrici.

Le difficoltà riguardavano soprattutto gli spostamenti verso i comuni della fascia tirrenica o verso altri centri dei Nebrodi, con tempi di percorrenza lunghi e costi aggiuntivi per le famiglie.

Nel 2022 la protesta dei cittadini arriva anche davanti alla sede dell’ASP di Messina, dove viene organizzato un sit-in per chiedere il ripristino dei servizi sanitari di base. La questione approda anche all’attenzione della politica regionale, evidenziando il problema più ampio della carenza di medici nelle aree interne della Sicilia.


Il ritorno del servizio pediatrico

Dopo anni di interlocuzioni istituzionali e richieste avanzate dall’amministrazione comunale, la situazione si è finalmente sbloccata con la nomina della nuova pediatra.

L’attivazione del servizio rappresenta un risultato importante per la comunità di Cesarò e per le famiglie del territorio, che potranno tornare a contare su un presidio sanitario essenziale.

Alla dottoressa Aurora Meo la sindaca ha rivolto fin da subito «un sincero ringraziamento e un caloroso benvenuto a Cesarò», auspicando un rapporto di collaborazione duraturo con la comunità locale.

Con l’apertura del nuovo ambulatorio pediatrico si chiude così una lunga fase di emergenza sanitaria locale e si compie un passo significativo per garantire il diritto alla salute anche nei piccoli comuni delle aree interne dei Nebrodi.

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