La Procura della Repubblica di Patti ha aperto un fascicolo d’indagine in seguito a un esposto riguardante presunte gravi irregolarità all’interno del cimitero comunale di Sant’Agata di Militello. Nella serata di ieri, intorno alle 21:30, i militari della Guardia di Finanza della Tenenza di Sant’Agata di Militello hanno posto sotto sequestro due ossari presenti nel camposanto, nell’ambito di accertamenti delegati dall’autorità giudiziaria.
Il sopralluogo notturno e la segnalazione del cittadino
Come anticipato da quadrochiaro.it, le fiamme gialle hanno effettuato un sopralluogo in notturna all’interno del cimitero comunale, concentrando l’attenzione su una zona periferica dell’area cimiteriale, situata alla fine del viale principale.
L’intervento sarebbe scaturito da una segnalazione presentata da un privato cittadino, lo stesso che avrebbe inviato immagini fotografiche alla giornalista Teresa Frusteri, che ha denunciato pubblicamente quanto osservato sul proprio blog.
Le immagini e i presunti resti ossei
Le immagini, ritenute particolarmente significative e alla base dell’intervento dei militari, mostrerebbero un ossario apparentemente in disuso, all’interno del quale sarebbero visibili frammenti ossei riconducibili a resti umani, tra cui sagome assimilabili a teschi e a un femore.
Sul fondo del pozzo e nelle immediate vicinanze sarebbero presenti anche resti di casse mortuarie danneggiate, legname e materiale zincato, abbandonati senza alcuna protezione.
Sequestrate due aree del camposanto
A seguito del sopralluogo, la Guardia di Finanza ha proceduto al sequestro di due aree del cimitero, ritenute di interesse investigativo, per consentire gli accertamenti tecnici necessari a chiarire la natura dei materiali rinvenuti e la loro eventuale riconducibilità a ossa umane.
L’ipotesi di reato su cui indaga la Procura di Patti riguarda presunte violazioni delle norme cimiteriali, con particolare riferimento al rispetto della dignità dei defunti e alla corretta gestione dei luoghi di sepoltura.
Indagini affidate al sostituto Apollonio
Il fascicolo è stato affidato al sostituto procuratore Andrea Apollonio, che coordinerà le indagini finalizzate ad accertare eventuali responsabilità. Gli inquirenti dovranno stabilire se quanto segnalato trovi pieno riscontro e se siano state violate le disposizioni previste dalla normativa vigente.
Preoccupazione in città
La vicenda ha suscitato forte impressione e preoccupazione nella comunità santagatese, sollevando interrogativi delicati sulla gestione del cimitero comunale di Sant’Agata di Militello. In attesa degli esiti ufficiali delle indagini, le aree sottoposte a sequestro resteranno interdette, mentre la Procura prosegue gli approfondimenti per fare piena luce sull’accaduto.




