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Comune di Mistretta e Cooperativa San Placido: tentativo di conciliazione su fondo Francavilla

Il Comune di Mistretta è prossimo a confrontarsi con la Cooperativa San Placido nell’ambito di una vertenza riguardante la gestione di un fondo rustico in località Francavilla, lotto n. 13, di proprietà comunale. La questione sarà affrontata ufficialmente il 9 settembre 2025 presso l’Ispettorato Provinciale Agricoltura di Messina, sede deputata a dirimere controversie agrarie in via conciliativa.

Il caso nasce da una mancata stipula del contratto di affitto tra il Comune e la Cooperativa, nonostante una precedente aggiudicazione provvisoria che riguardava il fondo rustico destinato ad uso agricolo. Per questo motivo, il Comune ha autorizzato il Sindaco o un suo delegato a partecipare al tentativo obbligatorio di conciliazione, previsto dalla normativa vigente. I fondi rustici, aree rurali destinate prevalentemente a coltivazioni agricole o allevamenti, rappresentano una risorsa fondamentale per lo sviluppo delle economie locali, soprattutto nelle zone interne e montane, multiformi da un punto di vista paesaggistico e produttivo.

Cosa succede se la conciliazione tentata non produrrà nessun effetto?

Se la conciliazione del 9 settembre 2025 presso l’Ispettorato Provinciale Agricoltura di Messina non produrrà nessun effetto, ovvero non si giungerà a un accordo tra il Comune di Mistretta e la Cooperativa San Placido, la vertenza potrebbe evolvere come segue:

  1. Procedimenti Giudiziari: La parte soccombente o entrambe le parti potrebbero decidere di adire le vie giudiziarie, presentando ricorsi o cause amministrative o civili relative alla mancata stipula del contratto di affitto del fondo rustico.
  2. Revoca dell’Aggiudicazione Provvisoria: Il Comune ha già disposto l’avvio di una procedura di revoca dell’aggiudicazione provvisoria in autotutela. In assenza di conciliazione, questa revoca potrebbe essere formalizzata e pubblicata, liberando il fondo rustico per un’eventuale nuova procedura di assegnazione. Il mancato accordo in sede conciliativa apre quindi la strada a un contenzioso amministrativo o giudiziario, con potenziali conseguenze sulla gestione e l’uso del fondo rustico in questione.

Il Comune e l’istituto giuridico “autotutela”

L’amministrazione comunale di Mistretta ha espresso la volontà di esercitare il potere di autotutela, previa comunicazione formale, per procedere alla revoca dell’aggiudicazione provvisoria, in considerazione della situazione attuale. L’atto sarà immediatamente attuativo, vista la necessità di rispondere agli atti e ai termini stabiliti dagli organi competenti, come certificato dalla Giunta Comunale nel verbale del 3 settembre 2025.

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