Si è conclusa con grande partecipazione la tradizionale Festa del Letto Santo, uno degli appuntamenti religiosi più sentiti dalla comunità stefanese e dalle realtà limitrofe, che ogni anno si ritrovano unite nel segno della devozione al Crocifisso custodito nel Santuario giubilare del Monte Santa Croce.
Una ricorrenza dalle antiche origini normanne, celebrata sia il 14 settembre, giorno dell’“Esaltazione della Santa Croce”, sia il 3 maggio, data legata a un’antica tradizione preconciliare. Un evento che richiama numerosi fedeli in cerca di grazia e consolazione spirituale.
I festeggiamenti hanno preso avvio lo scorso 6 settembre con la conclusione della Peregrinatio del SS. Crocifisso, seguita da momenti di riflessione e preghiera. Particolare interesse ha suscitato il convegno sul tema “La Santa Croce di Cristo nella storia della crocifissione”, accompagnato da adorazione eucaristica e dall’apertura del nuovo museo degli ex voto, ospitato nella sacrestia del Santuario, a testimonianza delle grazie ricevute e della profonda devozione popolare.
La vigilia è stata caratterizzata dal pellegrinaggio notturno e da quello a cavallo, con fedeli giunti anche da Caronia e dai centri vicini. Momenti di intensa spiritualità si sono vissuti durante la benedizione a persone e animali, seguita dalla celebrazione della Santa Messa.
In serata, la comunità si è stretta attorno alla solenne celebrazione eucaristica presieduta da padre Calogero Calanni, con la partecipazione di don Nuccio Patti, don Pippo e delle autorità civili e militari. Un’omelia toccante quella di padre Calogero, che ha invitato i fedeli «a lasciar cadere le resistenze e salire al monte, con fatica ma con la certezza di raggiungere Dio». Ha inoltre esortato a combattere i “serpenti velenosi” dei nostri tempi – invidia, menzogna, divisioni familiari, odio e indifferenza – con la forza della speranza e dell’umiltà.
La festa si è conclusa con la suggestiva benedizione nei quattro punti cardinali del Santuario, accompagnata dai brani eseguiti dall’Associazione culturale “Giuseppe Verdi”, il tradizionale sorteggio e i giochi pirotecnici che hanno illuminato il cielo stefanese.
Terminati i festeggiamenti del Letto Santo, la comunità si prepara già a vivere un altro momento intenso di fede e tradizione: la festa dell’Addolorata, molto attesa e radicata nel cuore dei fedeli.




