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Da Mistretta a Canale 5: Salvatore Giordano protagonista a “Caduta Libera”

Mistretta per ben due sere è entrata nelle case di milioni di italiani. È successo grazie a Salvatore Giordano, titolare dell’ottica DieciDecimi, noto punto di riferimento nella città nebroidea che gestisce insieme alla moglie Fabiana. Giordano ha partecipato come concorrente al popolare quiz televisivo “Caduta Libera”, in onda nel preserale di Canale 5 e condotto questa stagione dall’eclettico Max Giusti.

Un’esperienza intensa tra emozioni e adrenalina

Un’esperienza intensa e carica di emozioni quella vissuta da Giordano, che ha affrontato il gioco con determinazione e spirito sportivo, riuscendo anche a spodestare il campione in carica da 7 puntate e a conquistare il titolo di campione anche se, purtroppo, solo per una sera. Tra domande a ritmo serrato, concentrazione massima e l’iconica botola pronta ad aprirsi sotto i piedi dei concorrenti, la sua avventura televisiva ha tenuto incollati allo schermo concittadini, amici, clienti e quanti lo conoscono e lo stimano, in un turbine di passaparola per tutto lo Stivale.

Dal casting allo studio televisivo

«È stata una bellissima esperienza, nata quasi per caso – racconta Giordano – mi hanno spinto moglie e figlie a inviare la candidatura per il casting del programma e ho deciso di provarci senza troppe aspettative, quasi per gioco. Non immaginavo certo di arrivare fin lì».

L’arrivo negli studi televisivi ha segnato un momento di forte impatto emotivo. «Le luci, le telecamere, i tempi serrati della televisione: è un mondo completamente diverso da quello che immagini da casa. C’è una grande professionalità, tutto è organizzato nei minimi dettagli, ma allo stesso tempo si avverte una tensione costante. Le domande che sul divano sembrano semplici, lì diventano improvvisamente più difficili, anche perché il tempo scorre velocissimo».

La botola e la pressione del gioco

E poi c’è lei, la botola, simbolo del programma. «Fa impressione, inutile negarlo. Quando sei lì sopra e sai che basta un attimo per cadere, devi restare concentrato e mantenere il sangue freddo. È una sensazione particolare, che difficilmente si può raccontare fino in fondo».

L’avventura di Salvatore Giordano si è conclusa alla seconda puntata, ma senza alcun rimpianto. «Si esce con la consapevolezza di aver vissuto qualcosa di unico. Non capita tutti i giorni di trovarsi in uno studio televisivo nazionale, di confrontarsi con quel livello di attenzione e di pressione. Pressione mitigata dalla forte simpatia e professionalità di Max e dalla giovialità di Isobel, ma che ti fa davvero sudare freddo! Per me è stata un’esperienza formativa, nel senso più ampio del termine».

Orgoglio per Mistretta

Un’esperienza breve ma intensa, che resterà sicuramente nel bagaglio personale e umano del concorrente mistrettese. «Torno a casa senza montepremi, anche se col premio dello sponsor, ma con la soddisfazione di averci provato, di essermi messo in gioco e di aver conosciuto da vicino il mondo dello spettacolo. E questo, per me, vale moltissimo».

Una storia che, per due sere, ha portato Mistretta, più volte nominata dal presentatore Max Giusti, sotto i riflettori della televisione nazionale, regalando orgoglio e curiosità a un’intera comunità.

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