Con l’esodo estivo che entra nel vivo e migliaia di automobilisti pronti a mettersi in viaggio verso le località di villeggiatura, la Polizia Stradale di Messina richiama l’attenzione su poche ma fondamentali regole per affrontare gli spostamenti in sicurezza. Un vademecum pensato per le partenze estive, ma valido in realtà ogni volta che ci si mette alla guida.
Prima di partire, controllare l’auto
La sicurezza comincia prima ancora di accendere il motore. Il primo consiglio è verificare attentamente l’efficienza del veicolo, partendo dagli pneumatici: pressione corretta e battistrada in buone condizioni. La Polizia Stradale raccomanda inoltre di controllare la ruota di scorta, quando presente, oppure il kit di gonfiaggio.
Attenzione anche all’impianto di illuminazione: anabbaglianti, luci posteriori, stop e indicatori di direzione devono funzionare correttamente. Stesso discorso per i tergicristalli, indispensabili per mantenere una buona visibilità in caso di pioggia.
Un controllo particolare va riservato anche ai bagagli. Un carico distribuito male può infatti compromettere la stabilità dell’auto, mentre eventuali portapacchi sul tetto devono essere correttamente ancorati. Chi viaggia con animali deve sistemarli negli appositi trasportini o comunque impedire che possano interferire con il conducente.
Niente alcol, cinture per tutti e bambini sui seggiolini
Prima della partenza è consigliabile evitare pasti troppo abbondanti e, soprattutto, non assumere bevande alcoliche. Utile anche informarsi preventivamente sulle condizioni del traffico e sulle previsioni meteorologiche lungo il percorso.
Una volta a bordo, cinture di sicurezza allacciate per tutti gli occupanti e bambini sistemati negli appositi sistemi di ritenuta. Per chi viaggia sulle due ruote, invece, fondamentale allacciare correttamente il casco.
Smartphone e distrazioni, pochi secondi possono bastare
Durante il viaggio la raccomandazione è quella di mantenere una velocità moderata e rispettare i limiti, prestando particolare attenzione durante i sorpassi.
Il richiamo più netto riguarda però le distrazioni al volante e, in particolare, l’utilizzo dello smartphone. Anche distogliere lo sguardo dalla strada per pochissimo tempo può trasformarsi in un rischio enorme, soprattutto quando si procede a velocità sostenuta.
In caso di emergenza chiamare il 112
Le corsie di emergenza devono essere utilizzate esclusivamente in caso di effettiva necessità. Quando le condizioni lo consentono, in caso di veicolo fermo occorre posizionare il triangolo ad almeno 50 metri e indossare il giubbotto retroriflettente.
Bisogna quindi contattare il Numero unico di emergenza 112, indicando con precisione la propria posizione e attendendo i soccorsi in condizioni di sicurezza. Al 112 possono essere segnalati anche incidenti, veicoli in difficoltà, ostacoli presenti sulla carreggiata o incendi.
La Polizia Stradale ricorda inoltre il divieto assoluto di gettare sigarette o fiammiferi dai finestrini, comportamento particolarmente pericoloso nel periodo estivo per il rischio di incendi.
La stanchezza non va mai sottovalutata
Infine uno dei pericoli più insidiosi: la stanchezza. Ai primi segnali di affaticamento, soprattutto quando gli occhi iniziano a diventare pesanti, bisogna fermarsi alla prima area sicura disponibile e concedersi una pausa.
Meglio arrivare qualche minuto più tardi che mettere a rischio la propria vita e quella degli altri. Ed è proprio questo il messaggio con cui la Polizia Stradale di Messina chiude il vademecum diffuso oggi, 17 agosto: «L’importante non è mai quando arrivate… ma arrivare!»




