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Fiasconaro porta la manna in Vaticano: due frassini madoniti nei Giardini della Santa Sede

In occasione della Giornata Nazionale dell’Albero, due giovani frassini da manna delle Madonie saranno piantati oggi nei Giardini Vaticani, in un evento di straordinario valore simbolico, culturale e spirituale. L’iniziativa è promossa da Fiasconaro, in collaborazione con l’Orto Botanico dell’Università di Palermo, il Parco delle Madonie e i Comuni di Castelbuono e Pollina, e vede il sostegno del francescano Padre Paolo Fiasconaro.

Un gesto che parla di radici e di fede

La scelta di piantare due frassini da manna – fraxinus ornus – nelle sacre aree vaticane non è un gesto puramente decorativo: è un atto di cura del creato che unisce identità territoriale e riflessione spirituale. La manna, infatti, nasce dalla linfa di questi frassini quando, dopo incisioni nella corteccia, la resina cristallizza in filamenti bianchi, detti “cannoli” secondo l’antica tradizione madonita.

Per Fiasconaro, piantare questi alberi in Vaticano significa consegnare un simbolo forte della cultura delle Madonie al cuore della Chiesa, un segno che intreccia la memoria biblica della manna (il dono che nel racconto ebraico nutri il popolo d’Israele) con la concreta realtà artigianale e territoriale della Sicilia.

Inoltre, il gesto risuona profondamente con la visione di Papa Francesco e le sue sollecitazioni ecologiche: la cura del creato e il rispetto per la natura trovano eco nell’enciclica Laudato si’, che invita a riconoscere il valore sacro degli alberi e dell’ambiente naturale.

La delegazione madonita e la cerimonia

Alla piantumazione partecipa una delegazione madonita formata da istituzioni locali, accompagnata dal Vescovo di Cefalù, Monsignor Giuseppe Marciante, e da Padre Paolo Fiasconaro. È atteso anche il coinvolgimento della Santa Sede: i promotori auspicano la presenza di Sua Santità e del Segretario di Stato Vaticano, a testimonianza della grande valenza simbolica dell’evento.

Non è la prima volta che Fiasconaro instaura un legame con il Vaticano: già in passato l’azienda aveva donato la manna madonita a Papa Francesco, per rafforzare il valore spirituale di questa tradizione.

La manna: tesoro naturale e identitario

La manna delle Madonie non è soltanto un ingrediente pregiato nella pasticceria Fiasconaro, ma è anche un patrimonio culturale vivo. Fra Castelbuono e Pollina, i “mannaruoli” – veri artigiani della linfa – compiono gesti antichi: aprono con cura le incisioni sul frassino, tendono fili sottilissimi dove la resina si solidifica, raccolgono con delicatezza le stalattiti bianche che ne risultano.

Fiasconaro ha assunto un ruolo da custode di questa pratica: sostiene economicamente la filiera locale, valorizza il lavoro dei raccoglitori e assicura che la manna arrivi fino al laboratorio con il massimo rispetto della sua purezza.

Dal punto di vista organolettico, la manna madonita si distingue per un profilo delicato: note floreali, una dolcezza bilanciata, un’aroma mediterraneo. Viene usata nei panettoni, nelle creme da spalmare, nei torroncini, negli infusi.

Il significato profondo della piantumazione vaticana

  • Simbolo ambientale: piantare alberi è un’azione concreta di tutela del creato. Nel contesto vaticano, acquista un valore spirituale forte, un richiamo alla responsabilità ecologica.
  • Simbolo identitario: portare un frassino da manna delle Madonie in Vaticano è un modo per trasmettere la storia di un territorio, della sua cultura e delle sue tradizioni, oltre i confini isolani.
  • Simbolo spirituale: la manna richiama il miracolo biblico e la dipendenza dell’uomo dal dono divino; la piantumazione diventa una preghiera in forma verde, un’offerta simbolica al cielo.
  • Simbolo imprenditoriale: per Fiasconaro, è un riconoscimento della filiera della manna, un modo per valorizzare ulteriormente la sua missione di custode della linfa madonita.

Il futuro: radici che crescono

L’evento di oggi potrebbe aprire la strada ad altre iniziative di cooperazione tra Fiasconaro, istituzioni ecclesiastiche e territoriali. Potrebbe rafforzarsi l’idea di una “rete della manna”: non solo come produzione dolciaria, ma come risorsa culturale, botanica e spirituale. Inoltre, piantare alberi significa pensare al lungo termine. I frassini da manna oggi sono giovani ma potranno crescere, dare linfa, contribuire alla biodiversità e diventare un simbolo vivente della collaborazione tra le Madonie e la Santa Sede.

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