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Giardini Naxos, tentato femminicidio: 41enne in carcere dopo il fermo dei Carabinieri

La Procura Distrettuale della Repubblica presso il Tribunale di Messina ha reso noto che, nella giornata odierna, il GIP del Tribunale di Messina, su richiesta della Procura, ha convalidato il fermo disposto dal Pubblico Ministero e applicato la misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di un uomo nato nel 1984, gravemente indiziato del delitto di tentato femminicidio ai danni della ex convivente 2026.02.26 – fermo di una perso….

I fatti: aggressione nella notte tra il 21 e il 22 febbraio

L’episodio si è verificato a Giardini Naxos, nella notte tra il 21 e il 22 febbraio 2026. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i Carabinieri della Compagnia di Taormina sono intervenuti dopo una segnalazione al numero unico di emergenza 112 effettuata dai genitori della vittima. La donna, 35 anni, si trovava nella propria abitazione quando sarebbe stata violentemente percossa e segregata in casa dall’ex compagno 2026.02.26 – fermo di una perso….

Le indagini, coordinate dalla Procura di Messina e svolte nell’immediatezza dei fatti, hanno consentito di raccogliere un grave compendio indiziario a carico del 41enne, arrestato in esecuzione del decreto di fermo emesso dal Pubblico Ministero 2026.02.26 – fermo di una perso….

La ricostruzione degli investigatori

Secondo gli elementi acquisiti allo stato delle indagini preliminari, l’uomo non avrebbe accettato la decisione della donna di interrompere la relazione, maturata già a partire da settembre 2025. Da quel momento, la situazione sarebbe degenerata in una serie di violenze fisiche e vessazioni psicologiche, culminate nell’aggressione della scorsa notte 2026.02.26 – fermo di una perso….

La vittima sarebbe stata rinchiusa nella propria abitazione per diverse ore, impedita nell’allontanarsi e colpita ripetutamente con calci, pugni e morsi. L’aggressione avrebbe generato un concreto pericolo di vita: tra le condotte contestate vi sarebbero anche un tentativo di strangolamento e il tentativo di scaraventarla dalla tromba delle scale 2026.02.26 – fermo di una perso….

I reati contestati

Tra le accuse mosse all’indagato figura il delitto di femminicidio nella forma tentata, fattispecie di recente introduzione, prevista dalla legge n. 181 del 2 dicembre 2025. Oltre a questo, vengono contestati i reati di atti persecutori (stalking), maltrattamenti, sequestro di persona e accesso abusivo a sistema informatico o telematico 2026.02.26 – fermo di una perso….

Quest’ultima accusa sarebbe legata alla sottrazione, con violenza e minaccia, del telefono cellulare della vittima, al fine di accedere alla memoria del dispositivo e cercare messaggi e informazioni appartenenti alla sua sfera privata 2026.02.26 – fermo di una perso….

Audizione della vittima con supporto psicologico

La Procura ha inoltre evidenziato che l’audizione della persona offesa è avvenuta tempestivamente, nel rispetto delle nuove disposizioni normative. Il Pubblico Ministero si è avvalso dell’ausilio di un esperto psicologo, in attuazione del protocollo d’intesa sottoscritto il 19 dicembre 2025 tra la Procura di Messina, l’Università degli Studi di Messina, l’Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina, l’Azienda Ospedaliera Universitaria “G. Martino” e l’Ospedale Piemonte – IRCCS Centro Neurolesi “Bonino Pulejo” 2026.02.26 – fermo di una perso….

Il protocollo è finalizzato a garantire la pronta reperibilità di esperti in psicologia durante gli atti di indagine che coinvolgono vittime di reati ad alto impatto traumatico, con particolare riferimento ai procedimenti previsti dal cosiddetto “Codice Rosso” e dalla nuova legge che ha introdotto il delitto di femminicidio

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