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Giustizia più vicina ai cittadini: in Sicilia arrivano 30 Uffici di Prossimità. Cinque nel Messinese, tre nei Nebrodi

La giustizia prova ad accorciare le distanze. Dopo anni segnati dagli effetti della riforma della geografia giudiziaria che nel 2012 ha portato alla soppressione di tribunali e sezioni distaccate, la Sicilia si prepara ad attivare una rete di 30 Uffici di Prossimità distribuiti sul territorio regionale. Si tratta di sportelli destinati ad avvicinare i cittadini ai servizi giudiziari, riducendo spostamenti, tempi e ostacoli burocratici, soprattutto nelle aree interne e nei piccoli centri più lontani dai palazzi di giustizia.

Particolarmente significativa è la presenza nel Messinese, dove saranno attivati cinque uffici: due nell’area del Tribunale di Patti, a Tusa e Tortorici, e tre nell’area del Tribunale di Messina, a Giardini Naxos, Santa Domenica Vittoria e Taormina.

L’iniziativa rientra nel progetto nazionale promosso dal Ministero della Giustizia e sostenuto dalle Regioni con l’obiettivo di rendere più accessibili alcuni servizi fondamentali della cosiddetta volontaria giurisdizione.

Santa Domenica Vittoria, Tusa e Tortorici, presidio per i Nebrodi

Per il territorio dei Nebrodi l’attivazione degli Uffici di Prossimità di Santa Domenica Vittoria, Tusa e Tortorici rappresenta una novità di particolare rilievo. I tre sportelli opereranno in stretta sinergia con gli uffici della volontaria giurisdizione del Tribunale Messina e di Patti, diventando di fatto un punto di riferimento per decine di comuni dell’area tirrenica e montana.

I cittadini potranno accedere a numerosi servizi senza dover raggiungere fisicamente il tribunale. Sarà possibile presentare pratiche per l’amministrazione di sostegno, richiedere autorizzazioni al giudice tutelare, ottenere autorizzazioni per il rilascio di documenti validi per l’espatrio, avviare procedimenti per la nomina di un curatore speciale, presentare istanze relative all’affidamento di minori e ricevere orientamento sulle diverse forme di tutela giuridica.

Servizi che assumono particolare importanza in territori caratterizzati da una popolazione anziana e da collegamenti spesso complessi con i principali centri giudiziari.

Una rete che coinvolge tutta la Sicilia

Complessivamente saranno 30 gli Uffici di Prossimità distribuiti nei quattro distretti di Corte d’Appello dell’Isola.

Provincia di Agrigento

  • Campobello di Licata – Tribunale di Agrigento
  • Racalmuto – Tribunale di Agrigento
  • Raffadali – Tribunale di Agrigento
  • Unione dei Comuni Platani Quisquina Magazzolo – Tribunale di Sciacca

Provincia di Catania

  • Adrano – Tribunale di Catania
  • Giarre – Tribunale di Catania
  • Gravina di Catania – Tribunale di Catania

Provincia di Enna

  • Agira – Tribunale di Enna
  • Valguarnera Caropepe – Tribunale di Enna

Provincia di Messina

  • Giardini Naxos – Tribunale di Messina
  • Santa Domenica Vittoria – Tribunale di Messina
  • Taormina – Tribunale di Messina
  • Tusa – Tribunale di Patti
  • Tortorici – Tribunale di Patti

Provincia di Palermo

  • Partinico – Tribunale di Palermo
  • Gangi – Tribunale di Termini Imerese
  • Lercara Friddi – Tribunale di Termini Imerese
  • Pollina – Tribunale di Termini Imerese
  • Prizzi – Tribunale di Termini Imerese

Provincia di Ragusa

  • Acate – Tribunale di Ragusa
  • Comiso – Tribunale di Ragusa
  • Modica – Tribunale di Ragusa
  • Pozzallo – Tribunale di Ragusa
  • Vittoria – Tribunale di Ragusa

Provincia di Siracusa

  • Augusta – Tribunale di Siracusa
  • Palazzolo Acreide – Tribunale di Siracusa

Provincia di Trapani

  • Alcamo – Tribunale di Trapani
  • Favignana – Tribunale di Trapani
  • Custonaci – Tribunale di Trapani
  • Castelvetrano – Tribunale di Marsala

Ridurre le distanze tra cittadini e istituzioni

La filosofia del progetto è semplice ma ambiziosa: riportare alcuni servizi essenziali della giustizia nei territori che negli ultimi anni hanno visto progressivamente allontanarsi gli uffici giudiziari.

Gli Uffici di Prossimità non sostituiscono i tribunali, ma ne rappresentano una naturale estensione sul territorio. Consentono di depositare istanze, ricevere informazioni, ottenere assistenza nella compilazione delle pratiche e dialogare con il sistema giudiziario senza affrontare lunghi spostamenti.

Per molte comunità dell’entroterra siciliano si tratta di un passo concreto verso una giustizia più accessibile e vicina alle esigenze quotidiane dei cittadini. Un risultato che assume un valore ancora maggiore nelle aree periferiche e montane, dove la distanza dai servizi pubblici rappresenta spesso una delle principali criticità.

Se il cronoprogramma verrà rispettato, entro i prossimi mesi la Sicilia potrà contare su una rete diffusa di sportelli che punta a trasformare il rapporto tra cittadini e amministrazione della giustizia, rendendo più semplice l’esercizio dei diritti e più immediato l’accesso ai servizi giudiziari.

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