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Grand Tour dell’Anima”: emozioni, poesia e tradizione nella serata dedicata a Salvatore Esposito

Un viaggio sensoriale, emotivo, profondo, coinvolgente e di grande successo: così si è rivelato il “Grand Tour dell’Anima”, l’evento dedicato alla presentazione dei libri di poesie del poeta napoletano Salvatore Esposito, svoltosi mercoledì scorso presso la sede dell’Accademia Internazionale Amici della Sapienza.

L’incontro, che ha visto la partecipazione di un folto pubblico, è stato organizzato dall’Accademia stessa con il patrocinio gratuito di diverse associazioni del territorio.

La serata si è aperta con la suggestiva performance del Balletto di Pulcinella, a cura di Rosanna Gargano, seguita dai saluti istituzionali del dott. prof. Elio Calbo.

Successivamente, l’evento è entrato nel vivo con l’intervento di Santina Folisi, che ha introdotto l’autore Salvatore Esposito dapprima attraverso la declamazione delle poesie “L’odore di inverno” e “L’addore ’e vierno”, e poi presentando le sue due opere: “Come fiori tra le rocce” (la cui prefazione è firmata dalla stessa Folisi) e “Ottocento Napoletano”, entrambe pubblicate da Gambini Editore.

Si tratta di due progetti letterari distinti, ma accomunati da un profondo sentire napoletano, capaci di far emergere la duplice anima dell’autore.

Da un lato, il poeta contemporaneo di “Come fiori tra le rocce”, raccolta che celebra la resilienza umana ed evoca la forza della bellezza: una poesia capace di resistere e fiorire nelle avversità, proprio come i fiori che crescono tra le rocce, sfidando l’acqua, il vento e la neve.

Dall’altro, l’intellettuale innamorato della tradizione che emerge in “Ottocento Napoletano”, opera nella quale il poeta compie uno straordinario lavoro di valore filologico e divulgativo. Più che una semplice traduzione, si tratta di un autentico atto d’amore che trasferisce i versi da un universo linguistico all’altro, restituendo nuova dignità e una rinnovata veste lirica alla tradizione partenopea.

La parola scritta si è poi fusa con la voce di lettori d’eccezione: l’avvocato Graziella Pitrone, il professor Rino Scurria e lo stesso Salvatore Esposito, che ha curato la declamazione in lingua napoletana. Insieme hanno dato vita ai testi più significativi delle raccolte, affascinando la platea.

L’autore ha quindi dialogato con i presenti, spiegando come la sua poesia nasca da un’esigenza interiore e da un attento lavoro di limatura della parola. Preziosi contributi culturali e letterari sono stati inoltre offerti dalla presidente dell’Accademia, professoressa Teresa Rizzo, e dal dottor Domenico Interdonato, giornalista e vicepresidente nazionale dell’UCSI.

La forte carica emotiva della serata è stata ulteriormente amplificata dalle note della chitarra e dalla voce di Mimmo Ambriano, nonché da un energico recital poetico. Sul palco si sono alternati i poeti Marianna Sidoti, Salvatore Gazzara, Rino Scurria, Santina Folisi, Rossella Venuto, lo stesso Salvatore Esposito, Teresa Rizzo e Antonella Irrera, creando un’atmosfera vibrante grazie alla varietà di suoni, stili e significati.

La manifestazione si è conclusa tra calorosi applausi, l’affetto del pubblico e il tradizionale rito del firmacopie, suggellando il successo di una serata intensa e ricca di emozioni.

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