Pensava di farla franca camuffando l’odore della droga con del dentifricio verde, ma il fiuto del cane antidroga della Guardia di Finanza ha mandato all’aria il suo piano. Un 30enne catanese, D.C., è stato arrestato in flagranza di reato dopo essere stato sorpreso mentre tentava di attraversare lo Stretto di Messina con quasi otto chili di cocaina pura nascosti all’interno dei passaruota della Fiat 500 che aveva preso a noleggio.
L’uomo stava probabilmente cercando di raggiungere Catania per consegnare la “merce”, ma è stato fermato ai controlli predisposti agli imbarcaderi privati. Il nervosismo mostrato durante le verifiche e il successivo intervento dell’unità cinofila hanno portato alla scoperta del carico di droga, pari a 7,980 chilogrammi di cocaina.
Le indagini, coordinate dal pubblico ministero Massimo Minniti della Procura di Messina, sono già arrivate alla fase di chiusura. Il giovane si trova ora agli arresti domiciliari dopo l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare da parte della gip Arianna Raffa. Durante l’interrogatorio di garanzia, D.C. ha dichiarato di aver prelevato la droga a Soverato (Catanzaro) e di doverla consegnare a Biancavilla, nel Catanese.
A rendere ancora più singolare la vicenda, oltre all’insolito tentativo di coprire l’odore della cocaina con il dentifricio, è emerso che il corriere non solo trasportava un carico di stupefacente di enorme valore, ma guidava anche senza patente, poiché – come contestato dagli inquirenti – non l’ha mai conseguita.




