Si chiude definitivamente — e questa volta a favore del Comune di Sant’Agata — il lungo e complesso contenzioso con la Parafioriti Costruzioni s.r.l.. La Corte d’Appello di Messina ha infatti annullato integralmente la sentenza del Tribunale di Patti, emessa nel 2022 dalla giudice Rosalia Russo Femminilla, che aveva condannato l’ente al pagamento di 633 mila euro.
Al centro della disputa, il mancato adeguamento urbanistico relativo alla vendita dell’ex scuola materna di via Cosenz, di fronte alla stazione ferroviaria. L’immobile, inserito nel piano delle alienazioni del 2010, era stato aggiudicato alla ditta Parafioriti per 173 mila euro, ma la variante urbanistica indicata nel bando non era mai stata adottata.
Proprio su questo punto la ditta aveva fondato il ricorso vittorioso in primo grado. La Corte d’Appello ha però dato una lettura completamente diversa della vicenda, ribaltando il verdetto e condannando l’impresa al pagamento delle spese legali dei due gradi di giudizio, quantificate in 49 mila euro.
Negli ultimi mesi l’amministrazione aveva tentato anche la strada della conciliazione, portando in Consiglio due diverse ipotesi di transazione: una prima per 300 mila euro con contestuale variante del P.R.G. da zona F a BP; una seconda, alternativa, per 200 mila euro e modifica urbanistica da zona F a BC. Le opposizioni avevano annunciato battaglia e il consigliere Ferraù aveva richiesto un parere legale.
Alla luce delle contestazioni politiche, la giunta aveva scelto di ritirare entrambe le proposte. Con la decisione della Corte d’Appello, il contenzioso che per anni ha gravato sulle casse comunali e sulla vita amministrativa del Comune si chiude ora in modo netto e favorevole per l’ente.




