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La giunta Schifani torna al completo: giuramento all’Ars per i tre nuovi assessori

Con il giuramento pronunciato davanti all’Assemblea regionale siciliana, il governo guidato da Renato Schifani ritrova la sua piena composizione. La cerimonia si è svolta tra la Sala d’Ercole e l’aula parlamentare di Palazzo dei Normanni, alla presenza del presidente della Regione e dei deputati regionali, segnando ufficialmente l’ingresso dei nuovi componenti dell’esecutivo.

A prestare giuramento sono stati Elisa Ingala, Nuccia Albano e Marcello Caruso, chiamati a ricoprire incarichi strategici all’interno della giunta regionale in una fase politica che punta a rafforzare gli equilibri della maggioranza e rilanciare l’azione amministrativa del governo siciliano.

Elisa Ingala, alle Autonomie locali e alla Funzione pubblica

La prima a pronunciare la formula di rito è stata Elisa Ingala, nuova assessora alle Autonomie locali e alla Funzione pubblica, indicata dal Movimento per l’Autonomia-Grande Sicilia. Ingala subentra ad Andrea Messina, esponente della Democrazia Cristiana, dopo un periodo durante il quale la delega era stata trattenuta ad interim direttamente dal presidente Schifani. La sua nomina rappresenta un tassello importante nel riequilibrio interno alla coalizione di centrodestra, con il ritorno di un ruolo di peso nell’orbita autonomista.

Nuccia Albano, alla Famiglia, alle Politiche sociali e al Lavoro

Subito dopo è stata la volta di Nuccia Albano, che torna a guidare l’assessorato alla Famiglia, alle Politiche sociali e al Lavoro. La sua riconferma, sostenuta dalla Dc, riporta continuità in un dipartimento particolarmente delicato, chiamato a confrontarsi con temi centrali come il sostegno alle fasce fragili, il contrasto alla povertà e le misure per l’inclusione sociale. Albano aveva lasciato l’incarico nei mesi scorsi e adesso riprende formalmente il posto già ricoperto nella prima fase della legislatura.

Marcello Caruso, nominato nassessore regionale alla Salute

Particolare attenzione politica e mediatica ha accompagnato il giuramento di Marcello Caruso, nominato nuovo assessore regionale alla Salute dopo la revoca dell’incarico a Daniela Faraoni. Figura molto vicina al presidente della Regione, Caruso è coordinatore regionale di Forza Italia ed è stato per lungo tempo segretario particolare dello stesso Schifani. La sua designazione consolida ulteriormente il peso del partito azzurro all’interno dell’esecutivo e mantiene la sanità regionale sotto una diretta influenza dell’area politica del governatore.

La delega alla Salute resta infatti uno degli assessorati più delicati dell’intera macchina amministrativa siciliana. Liste d’attesa, gestione ospedaliera, carenza di personale medico e riorganizzazione territoriale saranno alcuni dei principali dossier che attendono il neo assessore. Caruso eredita una fase complessa, caratterizzata dalla necessità di accelerare gli investimenti legati al Pnrr e migliorare l’efficienza dei servizi sanitari nell’Isola.

Inizia una nuova fase politica

Con il completamento della squadra di governo, Schifani prova ora a rilanciare l’azione della giunta in vista dei prossimi mesi, durante i quali il confronto politico si intreccerà con importanti scadenze amministrative ed economiche. L’obiettivo dichiarato resta quello di garantire stabilità alla maggioranza e imprimere maggiore rapidità all’attuazione dei programmi regionali.

Il giuramento dei nuovi assessori segna dunque non soltanto un passaggio formale, ma anche una nuova fase politica per il governo regionale, chiamato ad affrontare sfide decisive per la Sicilia tra sanità, autonomie locali, welfare e sviluppo del territorio.

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