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Maltempo, scuole chiuse in 45 Comuni della Sicilia orientale: allerta arancione per il ciclone “Jolinda”

Prosegue senza tregua l’ondata di maltempo che sta colpendo la Sicilia orientale. Anche oggi, martedì 17 marzo 2026, sono 45 i Comuni che hanno disposto la sospensione delle attività didattiche a causa dell’allerta meteo arancione diramata dalla Protezione civile regionale.

Il provvedimento riguarda in particolare le province di Catania, Messina e Siracusa, le aree più esposte agli effetti del vortice ciclonico denominato “Jolinda”, il quarto episodio di forte instabilità che interessa Sicilia e Calabria in questo inverno segnato da eventi meteorologici estremi.


Allerta arancione e rischio idrogeologico

Secondo i bollettini ufficiali, sulla fascia ionica dell’Isola sono previste precipitazioni diffuse e temporali intensi, accompagnati da raffiche di vento, attività elettrica e possibili grandinate .

Il livello di allerta arancione indica una fase di preallarme per rischio idraulico e idrogeologico, con possibili criticità legate ad allagamenti, frane e difficoltà nella viabilità .

Le condizioni meteo avverse sono causate dal ciclone mediterraneo “Jolinda”, che sta determinando una fase di maltempo persistente su gran parte del Sud Italia, con disagi già segnalati nelle ultime ore .


Catania unico capoluogo chiuso

Tra i 45 Comuni interessati, solo un capoluogo di provincia ha disposto la chiusura delle scuole: Catania.

Il sindaco Enrico Trantino ha firmato l’ordinanza dopo il bollettino della Protezione civile, disponendo la sospensione delle lezioni per l’intera giornata. Nel capoluogo etneo resteranno chiusi anche parchi pubblici, ville comunali e il Giardino Bellini .


I territori coinvolti

Il numero dei Comuni che hanno deciso la chiusura è quasi raddoppiato rispetto alla giornata precedente, segno di una situazione ancora in evoluzione.

Provincia di Catania

Oltre al capoluogo, scuole chiuse ad:
Acireale, Giarre, Riposto, Mascali, Aci Catena, San Gregorio, Tremestieri Etneo, San Giovanni La Punta, Mascalucia, Aci Sant’Antonio, Aci Castello e Pedara.

Provincia di Messina

È il territorio più colpito, con numerosi centri della fascia ionica e della valle dell’Alcantara coinvolti. Tra questi:
Taormina, Giardini Naxos, Letojanni, Castelmola, Santa Teresa di Riva, Roccalumera, Furci Siculo, Nizza di Sicilia, Alì, Alì Terme, Scaletta Zanclea e molti altri comuni dell’hinterland .

Provincia di Siracusa

Un solo Comune ha disposto la chiusura: Francofonte.


Misure preventive e sicurezza

La chiusura delle scuole rientra tra le misure precauzionali adottate dai sindaci per limitare i rischi per la popolazione, in particolare per studenti e personale scolastico.

In diversi Comuni, oltre agli istituti scolastici, sono stati chiusi anche cimiteri, impianti sportivi, parchi e ville comunali, a conferma della gravità della situazione .


Un inverno segnato dal maltempo

L’arrivo di “Jolinda” si inserisce in un contesto già critico: negli ultimi mesi la Sicilia è stata colpita da ripetute ondate di maltempo, con piogge intense e fenomeni estremi che hanno causato danni e disagi diffusi.

Le previsioni indicano che l’instabilità potrebbe proseguire anche nelle prossime ore, mantenendo alto il livello di attenzione soprattutto nelle aree ioniche.


Situazione in evoluzione

Le amministrazioni locali restano in costante contatto con la Protezione civile. Nuove ordinanze potrebbero essere adottate in base all’evoluzione delle condizioni meteorologiche.

Per cittadini, studenti e famiglie, l’invito resta quello alla massima prudenza e al rispetto delle disposizioni comunali.

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