La manovra quater entra in una fase cruciale: il governo regionale ha stanziato altri 25 milioni di euro, aggiuntivi ai 35 milioni già previsti per le risorse territoriali, con l’obiettivo di ricucire le tensioni interne alla maggioranza e smussare le polemiche sugli stanziamenti. La distribuzione finale di queste somme dipenderà dall’iter degli emendamenti in commissione Bilancio dell’Ars, dove i termini per la presentazione sono stati più volte rinviati per favorire intese.
Le risorse aggiuntive saranno divise tra maggioranza e centrosinistra, con 18 milioni per la prima e 7 per il secondo schieramento, ma le modalità di inserimento nel testo della manovra restano in via di definizione. Dopo le critiche sulle “mance” elettorali legate ai 35 milioni originari, il governo sembra voler evitare maxi emendamenti poco trasparenti, preferendo procedure più dettagliate e sottoscritte.
Parallelamente, l’Assemblea ha approvato il Documento di Economia e Finanza Regionale 2026-2028, che delinea gli obiettivi programmatici, sebbene senza risolvere i nodi politici e tecnici. Tuttavia, l’opposizione invita a garantire trasparenza e criteri chiari per il riparto, per evitare usi clientelari soprattutto in vista delle prossime elezioni.
Per i territori, l’aumento dei fondi potrebbe tradursi in maggiori interventi su opere minori, infrastrutture locali, cultura e sport, ma l’esito dipenderà dalle decisioni della commissione Bilancio e dall’approvazione in Aula, dove le polemiche politiche restano accese. Nelle prossime ore sarà fondamentale monitorare scadenze e modalità degli emendamenti, oltre alle reazioni delle opposizioni.




