Il video del lungomare di Sant’Agata di Militello restituisce immagini fortemente inquietanti: onde imponenti che si infrangono con violenza sulla passeggiata, spruzzi che superano il livello della strada, acqua che invade la carreggiata. La scena trasmette una sensazione di pericolo imminente.
Il rumore delle onde, la furia dell’acqua e la vicinanza delle abitazioni e delle attività commerciali creano un quadro quasi apocalittico. Il lungomare, normalmente luogo di passeggio e socialità, appare trasformato in un’area esposta e vulnerabile, dove la natura domina senza ostacoli.
La mancata chiusura con transenne
In un contesto simile, la mancata chiusura preventiva del lungomare con transenne rappresenta un elemento di seria criticità. Il Rischio per i pedoni: onde improvvise possono travolgere chi si trova troppo vicino al bordo. Il Pericolo per gli automobilisti: l’acqua sulla strada riduce aderenza e visibilità, aumentando il rischio di incidenti. L’ Assenza di prevenzione visibile: la mancanza di barriere fisiche può dare un messaggio di sottovalutazione del rischio.
In presenza di allerte meteo o mareggiate annunciate, la chiusura temporanea con transenne e segnaletica adeguata dovrebbe essere una misura minima di sicurezza. Non si tratta solo di limitare l’accesso, ma di dimostrare una gestione attiva del rischio, soprattutto in un’area notoriamente esposta alle mareggiate tirreniche.




