Quattro bambini sono finiti in ospedale a Messina per sospetta salmonellosi dopo aver partecipato a una festa di compleanno nella zona nord della città. Due di loro sono ricoverati al reparto di Pediatria del Papardo e altri due al Policlinico, tutti con un primo referto positivo che attende conferma dalle analisi di secondo livello.
I piccoli hanno accusato i sintomi poche ore dopo la festa: dolori addominali, diarrea acuta, febbre alta e, nei casi più gravi, presenza di sangue nelle feci che ha spinto i genitori a portarli immediatamente in ospedale. Altri sei bambini, presenti allo stesso compleanno, avrebbero manifestato disturbi gastrointestinali più lievi.
Controlli a tappeto su alimenti e locali
Questa mattina due squadre del Servizio di Igiene degli Alimenti di origine animale dell’Asp, guidate dal dottor Santi La Macchia, hanno effettuato controlli in due esercizi commerciali che avevano fornito il cibo per la festa.
Le verifiche hanno portato alla chiusura immediata di un panificio-rosticceria, dove i tecnici hanno riscontrato gravissime carenze igienico-sanitarie, giudicate incompatibili con la preparazione e la vendita di alimenti. Oltre al provvedimento di sospensione, all’attività è stata comminata anche una multa da 7.500 euro.
Sotto esame anche una pasticceria che aveva fornito la torta di compleanno. In questo caso i locali sono risultati in buone condizioni igieniche, ma sono stati eseguiti campionamenti su creme e gelati. Ulteriori controlli riguardano anche le uova fornite da un’azienda della provincia.
In attesa dei risultati definitivi
Dalle prime verifiche non sono emerse tracce di salmonella, ma i campioni prelevati sono stati inviati all’Istituto Zooprofilattico di Barcellona. I risultati definitivi arriveranno nei prossimi giorni e dovranno chiarire le reali cause dell’infezione.
Nel frattempo, uno dei bambini ricoverati ha già avuto conferma della positività alla salmonella, mentre per gli altri si attendono i referti conclusivi.
La vicenda ha destato forte preoccupazione tra i genitori, poiché la festa aveva riunito una dozzina di bambini. Le autorità sanitarie, intanto, restano in allerta per monitorare eventuali nuovi casi e garantire la sicurezza alimentare.




