spot_img
spot_img

Mille fiaccole contro la mafia: anche la provincia di Messina al corteo per Borsellino

Oltre un migliaio di persone hanno illuminato le strade di Palermo la sera del 19 luglio nella 29° edizione della Fiaccolata in memoria del giudice Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta, nell’anniversario della strage di via D’Amelio. Un corteo silenzioso, denso di emozione e partecipazione, che ha confermato la Fiaccolata come la più longeva manifestazione antimafia di Sicilia, capace di coinvolgere cittadini di ogni età, istituzioni e rappresentanti della società civile, oltre i confini dell’isola.

Il percorso del ricordo

Come da tradizione, il corteo è partito dalla Statua della Libertà, in piazza Vittorio Veneto, alle ore 20:30, per poi snodarsi lungo via Libertà e via Alessi (ex via Autonomia Siciliana) fino a raggiungere via D’Amelio, luogo simbolo della memoria e della lotta alla criminalità organizzata. Giunti davanti alla lapide che ricorda il sacrificio del magistrato e degli uomini della scorta, il corteo si è raccolto nel silenzio: un momento solenne segnato dalla deposizione di una corona di fiori e dall’intonazione collettiva dell’inno italiano.

Una partecipazione che attraversa la Sicilia

Da tutta l’isola molti hanno voluto essere presenti: da Roccalumera è partito un autobus che, attraversando la provincia di Messina, ha raccolto cittadini desiderosi di portare la propria testimonianza diretta. Questo viaggio ha rappresentato lo spirito condiviso di una memoria che non conosce confini né distanze, unendo simbolicamente l’intera Sicilia in un unico abbraccio di legalità e impegno civile.

Volti e presenze istituzionali

Alla manifestazione hanno preso parte esponenti di spicco delle istituzioni nazionali: il ministro dello Sport Andrea Abodi, il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, la sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti, il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro, la presidente della Commissione parlamentare Antimafia Chiara Colosimo e il presidente della Commissione Giustizia Ciro Maschio. In prima fila anche Arianna Meloni, sorella della premier e figura apicale di Fratelli d’Italia.

“Nessuna tregua alla mafia”

Guidati dagli striscioni con la scritta “Nessuna tregua alla mafia”, familiari delle vittime di stragi, associazioni e cittadini hanno percorso insieme le strade del capoluogo, ricordando il coraggio e la dedizione di Borsellino e dei suoi agenti e inviando un messaggio chiaro alle nuove generazioni: la memoria è radice di impegno e speranza per una società libera dalla criminalità. Nessun comizio, nessuna passerella: la sobrietà e il silenzio sono stati ancora una volta la cifra della manifestazione, fedele all’insegnamento di Paolo Borsellino.

29 anni di memoria condivisa

Nata nel 1996 su iniziativa del movimento giovanile di Alleanza Nazionale, la Fiaccolata è oggi patrimonio di tutta la società siciliana e italiana: in quasi trent’anni è diventata un evento trasversale, capace di aggregare generazioni e territori diversi nel rifiuto della cultura mafiosa e nell’affermazione del valore della giustizia e della verità

Autore

spot_img

Ultime News

Related articles