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Mistretta capitale della Memoria Popolare: il Folklore diventa Patrimonio Nazionale

Mistretta ha ottenuto il prestigioso titolo nazionale di “Città del Folklore 2025”, un riconoscimento attribuito dalla Federazione Italiana Tradizioni Popolari (FITP), che sottolinea il valore universale del suo patrimonio demo-etno-antropologico, tramandato con passione attraverso secoli di tradizioni popolari e religiose. Quest’onorificenza, decisa dalla FITP con voto unanime, nasce da una proposta della Giunta Comunale e si collega direttamente agli sforzi dell’Amministrazione e delle associazioni locali nella salvaguardia, valorizzazione e trasmissione del patrimonio etnografico alle nuove generazioni.

Motivazioni e valore del riconoscimento

Nella motivazione ufficiale, la FITP evidenzia come Mistretta, già nota per aver dato i natali all’antropologo Giuseppe Cocchiara, si distingue per la capacità di custodire e tramandare riti che trovano massima espressione nella Settimana Santa, nella Festa di San Sebastiano, nella Danza dei Giganti e nelle tante ricostruzioni devozionali che fondono sacro e profano in un linguaggio civile di identità e appartenenza. Ruolo fondamentale in questa trasmissione di valori è svolto dal Centro Studi Amastra, protagonista nella ricerca e diffusione delle tradizioni locali. Il riconoscimento è anche un omaggio alla coralità e passione con cui la comunità mistrettese custodisce memoria, coesione e identità, rendendo vivo il patrimonio folklorico nazionale.

La cerimonia e la serata del Folklore

Il riconoscimento è stato celebrato nel corso di una cerimonia ufficiale al Cine Teatro “Falcone e Borsellino”, gremito di pubblico. Durante la serata si è tenuto anche un Consiglio comunale straordinario che ha ratificato formalmente il conferimento del titolo.

Dopo la seduta, il teatro si è trasformato in un palcoscenico di musica, colori e tradizioni: hanno preso parte gli studenti di Mistretta e Tusa, il gruppo di canto popolare Le Matriosche di Palermo, il cantastorie Luigi Pino di Catania e il Centro Studi Amastra, da sempre protagonista nella promozione culturale locale.

Premio Internazionale “Giuseppe Cocchiara” a Francesco Faeta

Nel contesto della cerimonia del riconoscimento “Città del Folklore 2025”, viene oggi assegnato, a palazzo Mastrogiovanni Tasca, anche il Premio Internazionale “Giuseppe Cocchiara”, organizzato in sinergia tra Amministrazione Comunale, FITP e Centro Studi Amastra, in collaborazione con le tre università siciliane (Palermo, Catania, Messina). Quest’anno, il prestigioso riconoscimento va a Francesco Faeta, professore ordinario di Antropologia culturale e docente di Antropologia visuale alla Scuola di Specializzazione in Beni culturali DEA della Sapienza di Roma, per il suo straordinario contributo agli studi demo-etno-antropologici.

Nuova cartellonistica e murales

Per sottolineare l’importanza del titolo, la città di Mistretta è stata dotata di una nuova cartellonistica e di un murales all’ingresso cittadino, che raffigura le principali tradizioni locali. Si tratta di un gesto simbolico che mostra quanto il folklore sia vivo, rappresentato e sentito, diventando simbolo tangibile di un’identità collettiva custodita e condivisa.

Il riconoscimento nazionale ricevuto da Mistretta dimostra come la memoria condivisa delle tradizioni popolari rappresenti un vero motore di coesione sociale, promozione culturale e dialogo intergenerazionale, unendo la città in un grande abbraccio identitario che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.

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