Mistretta si è svegliata avvolta dal dolore e dallo sgomento per l’improvvisa scomparsa di Giuseppe Porcello, 58 anni, venuto a mancare a seguito di un infarto cardiaco. Una notizia che ha profondamente colpito l’intera comunità amastratina, lasciando incredulità e cordoglio tra familiari, amici e quanti lo conoscevano.
L’uomo si era da poco ritirato nella propria abitazione dopo aver assistito al presepe vivente, organizzato e allestito nel centro storico di Mistretta, uno degli appuntamenti più sentiti del periodo natalizio. Poco dopo il rientro a casa, ha iniziato ad avvertire un malore improvviso. I familiari, resisi immediatamente conto della gravità della situazione, hanno allertato il 118.
Sul posto è giunta in breve tempo l’équipe di emergenza sanitaria che ha subito compreso di trovarsi di fronte a un arresto cardiaco. I sanitari hanno avviato tempestivamente le manovre di rianimazione, protrattesi per oltre un’ora, utilizzando anche il defibrillatore semiautomatico. Il dispositivo ha erogato tre scariche elettriche, riconoscendo un ritmo cardiaco compatibile con fibrillazione ventricolare o tachicardia ventricolare senza polso.
Nonostante il lungo e disperato tentativo di rianimazione e l’impegno incessante degli operatori del 118, per Giuseppe Porcello non c’è stato purtroppo nulla da fare. Il suo cuore ha smesso di battere, spegnendo una vita e lasciando un vuoto profondo nella sua famiglia e nella comunità mistrettese.
La notizia della sua scomparsa si è rapidamente diffusa in città. La redazione si unisce al lutto della famiglia Porcello, esprimendo le più sentite condoglianze e la propria vicinanza in questo momento di grande dolore.




