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Mistretta nella rete dei musei siciliani: un ponte tra identità locale e valorizzazione culturale

Anche il Comune di Mistretta entra ufficialmente a far parte della rete dei musei siciliani promossa da ANCI Sicilia, un ambizioso progetto culturale che coinvolge già oltre 100 comuni e circa 200 siti museali in tutta l’isola. Attraverso una delibera di giunta comunale, Mistretta ha formalizzato la sua adesione a questa rete che punta a valorizzare, promuovere e connettere il patrimonio culturale comunale sotto un’unica strategia regionale.

A guidare il progetto per il Comune di Mistretta è Nino Dolcemaschio, esperto in marketing turistico e operatore del patrimonio culturale immateriale, oggi punto di riferimento per l’Unione dei musei comunali in rete.

«È un’occasione storica per fare sistema e dare voce ai nostri piccoli musei, spesso ricchi di contenuti ma poveri di mezzi», afferma Dolcemaschio.

Un progetto regionale, una visione condivisa

Il portale www.musei-sicilia.it, promosso da ANCI Sicilia, è il cuore pulsante dell’iniziativa: una piattaforma digitale che mette in rete luoghi, eventi, storie e progetti, offrendo visibilità a musei spesso poco conosciuti dal grande pubblico. Ma è anche molto di più: è il simbolo di una visione collettiva, una mappa interattiva della memoria e dell’identità culturale della Sicilia.

Tra le azioni concrete già avviate figurano:

  • una campagna di comunicazione dedicata a ogni singolo museo;
  • iniziative formative rivolte agli operatori museali;
  • progetti integrati di promozione del territorio e narrazione del patrimonio culturale immateriale.

In questo contesto, anche il territorio di Mistretta punta a rilanciare la sua identità culturale, legata a tradizioni antiche, beni storico-artistici e risorse poco valorizzate.


Parla Nino Dolcemaschio, referente per Mistretta nella rete dei musei siciliani

D: Qual è il valore aggiunto che questa rete porta ai piccoli comuni come Mistretta?
R: Il valore principale è la connessione. I piccoli musei spesso vivono in solitudine, con risorse limitate e scarsa visibilità. Entrare nella rete ci permette di confrontarci, condividere competenze, accedere a fondi, partecipare a campagne comuni. Inoltre, promuoviamo il nostro patrimonio a una scala regionale e nazionale.

D: Quali sono i prossimi passi per Mistretta?
R: Stiamo lavorando a una mappatura dei beni culturali musealizzabili, ma anche alla costruzione di una narrazione territoriale coerente con le linee guida della rete. Il nostro obiettivo è rafforzare l’identità museale della città, valorizzando il legame tra museo, comunità e territorio.

D: In che modo il progetto coinvolgerà i cittadini e i visitatori?
R: I cittadini saranno parte attiva: coinvolgeremo scuole, associazioni culturali, giovani e anziani nei laboratori e nelle attività dei musei. Per i visitatori, invece, stiamo studiando percorsi integrati tra musei e territorio, per un’esperienza culturale immersiva e autentica.


Per maggiori informazioni sul progetto è possibile consultare il sito ufficiale www.musei-sicilia.it oppure scrivere a museisicilia@anci.sicilia.it.

tela di Sant’ Ignazio di Loyola del sec.XVII è di ignoto pittore fiammingo e proviene dal convento dei cappuccini di Mistretta

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