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Movida sotto controllo nei Nebrodi: alcol ai minori, frodi alimentari e locali irregolari. Denunce e maxi sanzioni tra Patti, Sant’Agata e Capo d’Orlando

Controlli interforze nei principali centri della movida estiva: nel mirino lidi, discoteche, hotel e locali di ritrovo. Accertate violazioni igienico-sanitarie, carenze antincendio, rumori oltre i limiti e somministrazione di alcolici ai minorenni.

Proseguono i controlli straordinari disposti dalla Polizia di Stato per garantire sicurezza e rispetto della normativa nei principali luoghi della movida estiva del comprensorio tirrenico messinese. Negli ultimi giorni le verifiche hanno interessato i territori di Patti, Sant’Agata di Militello e Capo d’Orlando, con un’imponente attività interforze che ha coinvolto i Commissariati di Pubblica Sicurezza competenti, i militari dell’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, i Vigili del Fuoco, il Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN) e l’ARPA.

L’obiettivo è stato quello di verificare il rispetto delle norme in materia di sicurezza, igiene, tutela della salute pubblica e ordine pubblico nei locali maggiormente frequentati durante la stagione estiva, con controlli concentrati nelle fasce orarie di maggiore affluenza.

Patti e Oliveri: frode alimentare, alcol ai minori e carenze sulla sicurezza

Nel comprensorio di Patti e Oliveri i controlli hanno riguardato diversi esercizi pubblici. In due locali sono state riscontrate gravi irregolarità igienico-sanitarie, carenze nella tracciabilità degli alimenti e l’assenza delle misure di prevenzione contro gli animali infestanti.

Le violazioni hanno comportato sanzioni amministrative fino a 5.000 e 9.500 euro, mentre entrambi i legali rappresentanti sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria con l’accusa di tentata frode in commercio.

In una delle attività controllate sono inoltre emerse irregolarità nella gestione del personale dipendente, sia sotto il profilo dell’assunzione che della formazione obbligatoria.

Le verifiche dei Vigili del Fuoco hanno evidenziato ulteriori criticità, tra cui la mancata revisione degli impianti antincendio, una segnaletica insufficiente per le uscite di emergenza e prescrizioni relative all’impianto elettrico e ai dispositivi di sicurezza.

Particolarmente grave anche quanto accertato durante lo stesso controllo: gli operatori hanno contestato la somministrazione di bevande alcoliche a minorenni. Per la vendita di alcolici a ragazzi di età inferiore ai 18 anni è stata elevata una sanzione amministrativa di 333 euro, mentre la somministrazione a minori di 16 anni ha determinato il deferimento del titolare all’Autorità giudiziaria. Sono inoltre in corso ulteriori accertamenti che potrebbero sfociare nella proposta di sospensione o revoca della licenza dell’attività.

Sant’Agata di Militello: alcol ai minorenni e locale senza autorizzazione per il ballo

Anche nel comprensorio di Sant’Agata di Militello i controlli hanno fatto emergere violazioni rilevanti. In un esercizio commerciale è stata contestata la somministrazione di bevande alcoliche a minori di 18 anni, con conseguente sanzione amministrativa.

In un’altra struttura gli agenti hanno invece accertato l’assenza della prevista licenza per l’intrattenimento danzante. Il titolare è stato denunciato all’Autorità giudiziaria.

Le ispezioni effettuate dai Vigili del Fuoco hanno inoltre riscontrato, in due locali, la mancanza di addetti antincendio e ulteriori violazioni della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Le contestazioni saranno formalizzate con le previste sanzioni al termine degli approfondimenti tecnici.

Capo d’Orlando: rumori oltre i limiti, sicurezza alimentare e locali sovraffollati

Nel territorio di Capo d’Orlando sono stati controllati complessivamente sei esercizi pubblici. Le verifiche hanno fatto emergere violazioni relative alle emissioni sonore superiori ai limiti consentiti nelle ore notturne, irregolarità in materia di sicurezza alimentare e occupazione abusiva del suolo pubblico.

In uno dei locali il titolare è stato denunciato per tentata frode in commercio a seguito delle irregolarità riscontrate sulla sicurezza alimentare.

In un’altra attività gli operatori hanno invece accertato la presenza di un numero di clienti superiore a oltre il doppio della capienza autorizzata. Il legale rappresentante è stato quindi segnalato all’Autorità giudiziaria per inosservanza delle prescrizioni contenute nella licenza di esercizio. Anche nel comprensorio orlandino i Vigili del Fuoco hanno rilevato violazioni della normativa antincendio.

Controlli destinati a proseguire

La Polizia di Stato ha annunciato che le verifiche proseguiranno anche nelle prossime settimane, con analoghe operazioni nei principali luoghi di aggregazione estiva. L’obiettivo resta quello di garantire la sicurezza degli avventori, il rispetto delle norme da parte degli operatori commerciali e la tutela dei residenti, soprattutto nelle località maggiormente interessate dalla movida estiva.

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