Dopo oltre vent’anni, il Comune di Naso compie un passo decisivo sul fronte della prevenzione e della gestione delle emergenze dotandosi di un nuovo Piano di Protezione Civile. Il Consiglio comunale ha infatti approvato nei giorni scorsi il documento proposto dal sindaco Gaetano Nanì, frutto del lavoro congiunto dell’Ufficio tecnico comunale e dell’ing. Francesco Marotta.
L’aggiornamento del Piano era ormai indispensabile. Quello precedente risaliva al 2003 e non rispondeva più alle esigenze di un territorio che, nel corso degli anni, ha dovuto fare i conti con eventi calamitosi sempre più frequenti e complessi: dal rischio idrogeologico a quello sismico, passando per gli incendi boschivi che ciclicamente minacciano aree e abitazioni. Fenomeni che hanno messo a dura prova la capacità di risposta del sistema locale di emergenza e che hanno evidenziato la necessità di uno strumento moderno, chiaro e operativo.
Il nuovo Piano di Protezione Civile rappresenta molto più di un semplice adempimento amministrativo. È un vero e proprio strumento di pianificazione, pensato per tutelare la popolazione e il territorio, individuando in anticipo i rischi, le procedure da attivare, le aree di attesa sicure, le vie di fuga e le modalità di coordinamento tra le diverse componenti coinvolte in caso di emergenza. Un documento “dinamico e flessibile”, come sottolineato dagli stessi estensori, che potrà essere aggiornato nel tempo in base all’evoluzione del territorio e delle normative.

Un aspetto di particolare rilievo riguarda anche le opportunità future: l’approvazione del Piano consente al Comune di Naso di accedere ai finanziamenti regionali e nazionali di Protezione Civile, attingendo agli 80 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione Siciliana. Risorse fondamentali che potranno essere utilizzate con maggiore cognizione, programmando interventi mirati e realmente efficaci.
Come ha evidenziato il sindaco Gaetano Nanì, il Piano rafforza la capacità del Comune di rispondere prontamente agli eventi calamitosi, superando l’improvvisazione e puntando su una gestione coordinata delle emergenze. Un lavoro corale, che ha visto la sinergia tra amministrazione, Ufficio tecnico comunale diretto dall’ing. Ivan Duca e il progettista, ing. Francesco Marotta, il quale ha curato l’analisi dei rischi e la definizione degli scenari operativi.
L’importanza del nuovo Piano non si esaurisce però negli uffici comunali. Nelle prossime settimane, come annunciato dall’amministrazione, il documento sarà presentato alle scuole, alla cittadinanza e alle forze sociali del territorio. Un passaggio fondamentale, perché la Protezione Civile funziona davvero solo se la comunità è informata e consapevole di come comportarsi in caso di emergenza.




