Un prezioso pezzo di storia e devozione torna a nuova vita a Naso grazie al recupero della Fontana “U Criatu”, situata presso l’eremo di San Cono Navacita nel borgo di Rocca D’Almo. Immersa negli uliveti secolari, questa sorgente non è solo un semplice punto d’acqua, ma un luogo sacro legato alla figura del Santo Patrono San Cono, la cui memoria continua a vivere in un’antica tradizione popolare.
Secondo la leggenda, San Cono era solito ritirarsi in questa area per meditare. Si narra inoltre che proprio di fronte alla “Funtana du Criatu” si sia manifestato uno dei suoi celebri miracoli. Ancora oggi, ogni 29 agosto all’alba, centinaia di fedeli partecipano al pellegrinaggio verso la fontana per attingere la sacra acqua, perpetuando così una devozione millenaria.
Valorizzazione e turismo culturale: il ruolo dell’Amministrazione comunale
Il sindaco Gaetano Nanì ha voluto sottolineare l’importanza di questo intervento, grazie anche al progetto “Itinerario: sulle orme di San Cono”, finalizzato a valorizzare il patrimonio storico, culturale e spirituale della città di Naso. “Con un programma attento e un’azione costante sul territorio, siamo vicini a completare un percorso storico che conduce alla riscoperta delle radici più autentiche della nostra comunità”, afferma il primo cittadino.
L’opera di recupero ha previsto un accurato lavoro di scerbatura e sistemazione viaria, realizzato in parte con il contributo dell’Assessorato agli Enti Locali e, soprattutto, grazie all’impegno concreto dell’associazione “Tempi di Recupero”, presieduta dal dott. Pippo Pruiti. I volontari stanno lavorando per mettere in sicurezza e rendere pienamente fruibile la fontana entro fine agosto, in vista dei festeggiamenti dedicati al Santo Patrono.
Un impegno condiviso per la tutela del territorio
“Un grazie speciale va all’assessore Rosita Ferrarotto, che segue personalmente l’evoluzione dei lavori”, conclude Nanì, “continuiamo a investire nella conservazione e valorizzazione delle nostre tradizioni, per proporre iniziative storico-culturali che attirano visitatori in modo sostenibile, rendendo omaggio alle nostre origini e al patrimonio artistico locale”.
La riscoperta della Fontana “U Criatu” rappresenta così un invito a vivere un’estate all’insegna della cultura, della spiritualità e della bellezza del territorio nasese, in un paesaggio carico di storia e suggestioni. Un’occasione imperdibile per residenti e turisti che desiderano immergersi nel cuore delle tradizioni siciliane.




