La Commissione Affari Istituzionali dell’Ars ha dato il via libera alle nomine proposte dalla Giunta regionale per la guida di Enti Parco, Consorzi universitari e Istituti Autonomi Case Popolari. Dopo settimane di attesa, arriva così il parere favorevole che consente di rendere operative le designazioni deliberate dal governo Schifani lo scorso settembre.
Nuova governance per i Parchi siciliani
“Con il parere positivo della Commissione – ha dichiarato l’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente, Giusi Savarino – diamo finalmente ai Parchi una governance autorevole, stabile e competente. Abbiamo voluto riportare al centro i sindaci dei Comuni dei comprensori, che parteciperanno gratuitamente ai consigli, per rendere questi enti davvero rappresentativi dei territori.”
Savarino ha inoltre sottolineato che, grazie all’aumento delle risorse in bilancio, i Parchi regionali potranno contare su nuovi strumenti per pianificare il futuro e promuovere uno sviluppo sostenibile.
I nuovi presidenti sono: Massimiliano Giammusso al Parco dell’Etna, Giuseppe Ferrarello alle Madonie, Carmelo Calabrò all’Alcantara e Domenico Barbuzza ai Nebrodi.
Barbuzza e il rilancio del Parco dei Nebrodi
Tra i nomi approvati spicca quello di Domenico Barbuzza, confermato alla presidenza del Parco dei Nebrodi, il più esteso della Sicilia. La sua riconferma viene letta come un segnale di continuità in una fase cruciale per l’ente, impegnato su più fronti: tutela ambientale, sviluppo turistico sostenibile e valorizzazione delle produzioni locali.
Negli ultimi anni il Parco dei Nebrodi ha avviato importanti progetti di recupero forestale e di promozione dell’ecoturismo, rafforzando i legami con i Comuni del territorio. La nuova governance, secondo Barbuzza, punta “a consolidare il ruolo del Parco come motore di sviluppo per l’intera area, nel rispetto dell’ambiente e delle comunità locali”.
Consorzi universitari e Iacp: tutte le nomine
Sul fronte dell’istruzione e della formazione, i nuovi presidenti dei Consorzi universitari saranno: Antonino Mangiacavallo ad Agrigento, Corrado Bonfanti a Noto (Cumo), Domenico Arezzo a Ragusa e Gianluca Tumminelli a Caltanissetta. È invece ancora in sospeso la nomina per il vertice del consorzio di Trapani, in attesa del completamento dell’iter amministrativo.
Per quanto riguarda gli Istituti Autonomi Case Popolari, sono dieci i nuovi presidenti nominati su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e Mobilità. Tra questi, Francesco Riggio a Palermo, Giuseppe Picciolo a Messina, Giovanni Moscato a Ragusa e Vincenzo Scontrino a Trapani.
Le opposizioni: “Scambio di poltrone”
Tutte le forze di opposizione in Commissione hanno espresso voto contrario. In particolare, il gruppo del Partito Democratico ha criticato la mancanza di trasparenza sui requisiti dei nominati.
“Abbiamo chiesto chiarimenti sui criteri di scelta per i componenti dei consigli degli Enti Parco – hanno dichiarato i deputati Michele Catanzaro e Mario Giambona – ma il governo non ha fornito risposte. È evidente che si tratta dell’ennesimo accordo di maggioranza basato sullo scambio di poltrone, senza alcuna attenzione per le competenze.”
Verso una nuova stagione per i Parchi
Nonostante le critiche, il governo regionale rivendica la bontà delle scelte compiute. “È tempo di voltare pagina – ha concluso l’assessore Savarino – e dare ai Parchi strumenti concreti per valorizzare i nostri territori, custodire la biodiversità e creare opportunità di sviluppo sostenibile.”
Per il Parco dei Nebrodi, la sfida sarà quella di trasformare il proprio patrimonio naturale in una leva per la crescita economica del comprensorio, rafforzando la sinergia tra istituzioni, comunità locali e operatori turistici.




