La Polizia Stradale di Messina ha portato a termine un’importante operazione contro l’abusivismo nel settore della manutenzione e riparazione dei veicoli, scoprendo e sequestrando un’officina meccanica non autorizzata situata nel comune di Falcone.
L’intervento è stato condotto dagli agenti del Distaccamento della Polizia Stradale di Barcellona Pozzo di Gotto, nell’ambito di una serie di controlli mirati alle attività commerciali operanti nel comparto dell’autoriparazione.
Durante l’ispezione, gli agenti hanno accertato che l’officina era priva delle necessarie autorizzazioni amministrative, operando quindi in violazione delle normative di settore. All’interno del capannone, adibito abusivamente a officina meccanica, sono state rinvenute numerose attrezzature professionali per la riparazione dei veicoli, tra cui un ponte sollevatore, saldatrici, compressori, banconi da lavoro con morse e un vasto assortimento di chiavi e utensili.
Nel locale sono state trovate anche diverse autovetture in fase di riparazione. Dopo aver identificato il responsabile dell’attività abusiva, la Polizia Stradale ha proceduto al sequestro di tutte le attrezzature presenti, con finalità di confisca, e al controllo dei veicoli rinvenuti sul posto.
Al termine delle verifiche, sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 6.000 euro, sia nei confronti del titolare dell’officina abusiva sia dei proprietari delle auto che avevano usufruito dei servizi offerti in modo irregolare.
Le autorità ricordano l’importanza di rivolgersi esclusivamente ad officine regolarmente autorizzate, non solo per garantire il rispetto delle norme di legge, ma anche per tutelare la sicurezza stradale e l’ambiente. L’attività di controllo della Polizia Stradale proseguirà anche nei prossimi mesi, con l’obiettivo di contrastare il fenomeno dell’abusivismo e assicurare maggiore trasparenza e sicurezza nel settore dell’autoriparazione.




