Dal 2 al 5 ottobre 2025, Santo Stefano di Camastra ha vissuto la sua undicesima edizione dell’Oktoberfest Stefanese, confermandosi come un evento di grande richiamo turistico, sociale e culturale nella provincia di Messina. Migliaia di visitatori, provenienti da tutta la Sicilia e oltre, hanno affollato le vie e l’area artigianale della città per celebrare una festa che unisce la tradizione bavarese con i sapori autentici dello street food siciliano.
L’evento, nato dalla passione e dall’impegno di quattro giovani visionari — Alberto Collovà, Matteo Napoli, Giorgio Parrino e Marco Saggio — e sostenuto dall’Amministrazione comunale, ha trasformato un ambizioso sogno in una realtà concreta e coinvolgente. I partecipanti hanno potuto gustare birre importate direttamente dalla Baviera affiancate da eccellenze gastronomiche locali, in oltre 60 stand gastronomici che hanno creato un ponte perfetto tra due culture.

Oltre alla birra e al cibo, la manifestazione ha offerto una ricca programmazione musicale che ha spaziato dal folk siciliano al rock, creando un’atmosfera vibrante e festosa, di amicizia e condivisione. La macchina organizzativa, coordinata dall’associazione Audentes ha garantito sicurezza, servizi potenziati di accoglienza e un percorso fluido per la mobilità, con parcheggi e navette dedicati.
L’Oktoberfest Stefanese non è solo una festa della birra: è ormai un fenomeno culturale che valorizza il territorio, stimola l’economia locale e rafforza il tessuto sociale, ponendo Santo Stefano di Camastra come una delle mete autunnali più importanti in Sicilia. È un vero e proprio motore turistico che, edizione dopo edizione, continua a crescere attirando sempre più visitatori e appassionati.
Un plauso speciale va ai giovani organizzatori, all’Amministrazione comunale e a tutte le attività che hanno reso possibile questa edizione 2025, capace di confermare l’Oktoberfest Stefanese come un evento di punta per la cultura, il divertimento e l’ospitalità siciliana. L’impatto economico è stato straordinario: si stima una ricaduta complessiva di circa un milione di euro sul tessuto locale, con effetti positivi su stand, agriturismi, ristoranti, bed & breakfast e attività commerciali del territorio.




