Ottobre è, ormai da anni, il mese simbolo della prevenzione del tumore della mammella, e anche quest’anno la Breast Unit della Fondazione Giglio di Cefalù rinnova il proprio impegno al fianco delle donne, promuovendo la diagnosi precoce, la tempestività delle cure e percorsi terapeutici sempre più personalizzati.
“La rapidità e la qualità del percorso diagnostico-terapeutico sono fondamentali – sottolinea il dottor Roberto Gennari, Direttore della Breast Unit –. Garantiamo la biopsia mammaria entro una settimana dalla prenotazione, l’intervento chirurgico entro un mese dalla presa in carico della paziente e il referto istologico entro due settimane dall’intervento”.
Un’organizzazione efficiente che si fonda su un approccio multidisciplinare. “Ogni settimana – spiega ancora Gennari – si riunisce il gruppo di specialisti composto da senologi, radiologi, medici nucleari, anatomo-patologi, oncologi, radioterapisti e psicologi, per discutere insieme ogni singolo caso e offrire alle pazienti le migliori strategie di cura”.
L’obiettivo è chiaro e condiviso: mettere al centro la donna, accompagnandola con competenza, umanità e tempi certi in ogni fase del percorso di diagnosi e trattamento.
Negli ultimi due anni, la Breast Unit del Giglio ha eseguito quasi 500 interventi chirurgici per neoplasie mammarie maligne, oltre agli interventi per patologie benigne e ricostruttive. Un traguardo importante, che si accompagna a un riconoscimento di prestigio internazionale: nel 2024 la chirurgia senologica del Giglio ha ottenuto la certificazione BRESO (European Breast Surgical Oncology Certification), diventando così polo di formazione internazionale per giovani chirurghi specializzati nella chirurgia oncologica della mammella.
In occasione di Ottobre Rosa, la Fondazione Giglio rinnova il proprio appello a tutte le donne: non rimandare i controlli periodici e aderire ai programmi di screening mammografico, perché la prevenzione resta, ancora oggi, l’arma più efficace contro il tumore al seno.




