spot_img
spot_img

Palermo bollino rosso, stop alle carrozze trainate da cavalli. Massima allerta anche per incendi e ondate di calore

La Sicilia continua a vivere una delle fasi più intense dell’estate 2026. L’ondata di caldo di origine africana non concede tregua e, secondo gli ultimi bollettini della Protezione Civile e del Ministero della Salute, venerdì 17 e sabato 18 luglio saranno due giornate particolarmente critiche, con temperature percepite vicine ai 40 gradi, rischio incendi molto elevato e condizioni che potrebbero mettere a dura prova soprattutto le persone più fragili.

Palermo da bollino rosso: percepiti fino a 39 gradi

La situazione più delicata riguarda Palermo, inserita al Livello 3 di allerta per le ondate di calore, il massimo previsto dal sistema nazionale. Nel capoluogo siciliano la temperatura percepita raggiungerà i 39 gradi, valori che possono provocare effetti negativi sulla salute anche nelle persone sane, oltre che negli anziani, nei bambini, nei soggetti affetti da patologie croniche e in chi svolge attività all’aperto.

Le previsioni indicano che anche la giornata di sabato 18 luglio resterà caratterizzata da condizioni analoghe, senza un significativo calo delle temperature.

Il Comune blocca le carrozze trainate da cavalli

Di fronte all’emergenza caldo, il Comune di Palermo ha deciso di adottare un provvedimento straordinario per la tutela degli animali.

Il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore al Benessere Animale Fabrizio Ferrandelli hanno firmato un’ordinanza che sospende per l’intera giornata la circolazione dei veicoli a trazione animale, vietando ogni attività che comporti il movimento degli equidi. Una misura che supera il consueto divieto previsto nelle ore centrali della giornata e che estende lo stop all’intero arco delle 24 ore.

Secondo l’assessore Ferrandelli, il provvedimento si è reso necessario alla luce delle temperature eccezionalmente elevate previste dai bollettini della Protezione Civile, con l’obiettivo di evitare situazioni di sofferenza o di possibile collasso termico per gli animali impiegati nelle carrozze turistiche.

Parallelamente è stata attivata una task force della Polizia Municipale, incaricata di effettuare controlli sul rispetto dell’ordinanza e di verificare eventuali violazioni.

L’amministrazione comunale ha inoltre annunciato che continuerà a monitorare l’evoluzione delle condizioni meteorologiche, riservandosi di adottare ulteriori misure qualora il caldo dovesse proseguire con la stessa intensità.

Rischio incendi: quasi tutta la Sicilia in massima allerta

Oltre alle temperature estreme, cresce la preoccupazione per gli incendi boschivi.

La combinazione tra caldo intenso, vegetazione ormai completamente secca e umidità relativa che nelle aree interne scende fino al 20% crea le condizioni ideali per l’innesco e la rapida propagazione delle fiamme.

La Protezione Civile regionale ha diramato allerta rossa per il rischio incendi nelle province di Palermo, Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina. In queste aree anche un piccolo focolaio può trasformarsi in pochi minuti in un incendio di vaste proporzioni, favorito dal vento e dalle elevate temperature. Livello di preallerta arancione, invece, per Trapani, Ragusa e Siracusa, dove il rischio rimane comunque elevato.

Le autorità invitano i cittadini ad evitare qualsiasi comportamento che possa favorire l’innesco di incendi, come l’abbruciamento di residui vegetali, l’accensione di fuochi o l’abbandono di mozziconi di sigaretta.

Catania verso il bollino rosso, Messina resta in arancione

L’emergenza caldo interessa anche le altre principali città siciliane. A Catania la giornata odierna è classificata a Livello 2, con temperature percepite intorno ai 38 gradi, ma il peggioramento è imminente: nelle prossime ore il capoluogo etneo entrerà nel Livello 3, con condizioni di rischio elevato destinate a protrarsi per più giorni consecutivi.

A Messina, invece, permane il Livello 2 (bollino arancione) sia oggi sia domani. Anche qui la temperatura percepita raggiungerà i 38 gradi, accompagnata da un elevato tasso di umidità che renderà il caldo particolarmente opprimente lungo la fascia costiera.

Le raccomandazioni delle autorità sanitarie

Con temperature così elevate, le autorità sanitarie invitano la popolazione ad adottare alcune semplici precauzioni:

  • evitare di uscire nelle ore più calde della giornata;
  • bere frequentemente acqua anche in assenza dello stimolo della sete;
  • limitare l’attività fisica all’aperto;
  • indossare abiti leggeri e di colore chiaro;
  • prestare particolare attenzione ad anziani, bambini e persone affette da patologie croniche;
  • non lasciare mai persone o animali all’interno di veicoli parcheggiati, neppure per pochi minuti.

Secondo gli esperti, il caldo intenso dovrebbe continuare a interessare la Sicilia anche nei prossimi giorni, mantenendo elevato sia il rischio sanitario sia quello legato agli incendi boschivi.

Autore

spot_img

Ultime News

Related articles