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Polizia Stradale, raffica di controlli contro l’eccesso di velocità: ecco dove e quando

Intensificazione dei controlli sulla velocità lungo le principali arterie autostradali della Sicilia orientale. La Polizia Stradale ha reso pubblica la mappa dei servizi di controllo che saranno attivi, giorno per giorno, sulle tratte più a rischio di incidentalità, con l’obiettivo di invitare gli automobilisti a rispettare i limiti e ridurre il numero di incidenti stradali.

I servizi, disposti dal Compartimento Polizia Stradale “Sicilia Orientale” – Sezione Polizia Stradale di Messina, saranno effettuati da lunedì 29 dicembre 2025 a domenica 4 gennaio 2026 lungo le autostrade A18 Messina–Catania e A20 Messina–Palermo, nei tratti maggiormente interessati da un elevato tasso di sinistri.

In particolare, nelle giornate del 30 e 31 dicembre 2025 i controlli della velocità saranno attivi, alternativamente e in entrambi i sensi di marcia, su entrambe le autostrade.

La diffusione preventiva delle tratte interessate rientra in una strategia di prevenzione: un modo per sensibilizzare gli utenti della strada a mantenere un’andatura prudente, soprattutto in un periodo dell’anno caratterizzato da un aumento dei flussi di traffico.

I limiti di velocità attualmente in vigore prevedono:

  • 130 km/h in autostrada, che scendono a 110 km/h in caso di maltempo;
  • 110 km/h sulle strade extraurbane principali, ridotti a 90 km/h in condizioni meteorologiche avverse.

Le sanzioni per chi supera i limiti variano in base alla gravità dell’infrazione:

  • fino a 10 km/h oltre il limite: multa da 42 a 173 euro;
  • oltre 10 km/h e fino a 40 km/h: sanzione da 173 a 694 euro e decurtazione di 3 punti dalla patente;
  • oltre 40 km/h e fino a 60 km/h: multa da 543 a 2.170 euro, 6 punti in meno e sospensione della patente da uno a tre mesi;
  • oltre 60 km/h: sanzione da 845 a 3.382 euro, decurtazione di 10 punti e sospensione della patente da sei a dodici mesi. In caso di recidiva nel biennio è prevista la revoca della patente.

Le sanzioni risultano più severe per neopatentati e conducenti professionali.

Particolare attenzione sarà rivolta anche agli autisti di mezzi commerciali e di trasporto pubblico, come autobus e veicoli pesanti. I controlli verranno effettuati anche attraverso l’analisi dei dati dei cronotachigrafi e dei tachigrafi digitali di bordo. L’invito della Polizia Stradale è chiaro: rallentare salva la vita. Rispettare i limiti di velocità significa tutelare la propria sicurezza e quella degli altri utenti della strada.

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