L’intervista al Sindaco di Sant’Agata di Militello, Bruno Mancuso, offre un “quadro chiaro” e dettagliato sull’avanzamento dei lavori al porto, puntando sia sugli aspetti infrastrutturali che sulle strategie di integrazione urbana e sviluppo turistico. Mentre l’appalto principale registra un ritardo rispetto al cronoprogramma originario, i lavori complementari si avviano verso la conclusione entro i termini previsti. Le opere strutturali fondamentali (moli, banchine) sono concluse, mentre il dragaggio definitivo resta condizionato ad autorizzazioni ambientali. Parallelamente, si delineano le misure per rafforzare il ruolo del porto come centro nevralgico per la città, promuovendo attività commerciali, eventi e nuove connessioni viarie, il tutto sotto la supervisione degli organi tecnici e di controllo della Regione e del Comune.
Questo aggiornamento si concentra sia sui progressi compiuti sia sulle sfide ancora aperte, evidenziando come il porto si appresti a diventare un elemento strategico per la crescita economica e sociale di Sant’Agata di Militello e del territorio circostante.
Dott. Mancuso, potrebbe fornire un aggiornamento ufficiale sullo stato di avanzamento rispetto al cronoprogramma approvato?
“I lavori del porto riguardano l’appalto principale che accusa un leggero ritardo rispetto al crono programma che prevedeva fine lavori al 31 luglio e che subirà un ritardo di almeno due mesi e l’appalto dei lavori complementari che secondo crono programma dovrebbero essere completati entro il 15 novembre, data che verrà rispettata se non addirittura anticipata”.
Tutti i lavori principali (moli, dragaggi, banchine) sono stati completati?
“I lavori strutturali sono stati tutti completati, per quanto riguarda il dragaggio per una prima parte è stato effettuato, per quello definitivo si sta procedendo con la verifica ambientale in quanto l’Assessorato territorio e ambiente dovrà autorizzare la distribuzione della sabbia rimossa (circa 160.000 metricubi) lungo il litorale santagatese”.
Quali sono le lavorazioni ancora in corso e quali quelle non ancora avviate?
“Tutte le lavorazioni previste sono in corso e in fase di ultimazione, a parte il dragaggio per il quale si attende relativa autorizzazione da parte dell’Assessorato Territorio e Ambiente”
Il cronoprogramma aggiornato è ancora compatibile con la scadenza del 31 luglio 2025?
“Come sopra detto, la scadenza del 31 luglio subirà un ritardo di almeno due mesi”.
Quali sono i motivi della proroga?
“La proroga è motivata dal ritardo dei pagamenti degli stati di avanzamento da parte della Regione Sicilia.”
Quali misure sono previste per integrare il porto nel tessuto urbano e turistico locale?
“Il porto sarà dotato di strutture (bar, ristorante, centro commerciale) che saranno centri di incontro e aggregazione sociale e di circa 900 posti barca per il diporto turistico e poi ha il vantaggio di essere un porto “di città” in quanto naturalmente collegato con il lungomare santagatese”.
Esistono piani per promuovere eventi, servizi turistici o attività commerciali collegate?
“Certamente il porto offrirà l’opportunità di organizzare eventi di varia natura (salone nautico, fiere, concerti ecc.) e si punterà con i collegamenti veloci con le isole Eolie e con trasporto passeggeri con navi fino ad 80 metri che potrebbero collegare la costa tirrenica della Sicilia con l’Italia centrale ed anche oltre”.
Ci sono progetti per migliorare la viabilità di accesso al porto, anche in ottica ZES o PNRR? Ad esempio, collegamenti stradali con l’autostrada A20 o integrazione con il nodo ferroviario?
“E’ in fase di avanzata realizzazione un’arteria di collegamento tra lo snodo autostradale e il porto di Sant’Agata di Militello (cosiddetto asse viario) destinato a decongestionare il centro della città dal traffico pesante e collegare direttamente l’uscita autostradale al porto e al lungomare”.
È attiva una commissione consiliare o un organismo di controllo esterno sul progetto?
“L’organismo di controllo dell’opera è il dipartimento lavori pubblici della Regione Sicilia che esprime direttamente lo staff tecnico, compresa direzione dei lavori, nonché dall’ufficio del RUP e lavori pubblici del Comune”.




