spot_img
spot_img

Regione Siciliana, Ismaele La Vardera si candida alla presidenza: “Costruiamo l’alternativa”

Ismaele La Vardera ufficializza la candidatura alla presidenza della Regione Siciliana. L’annuncio è arrivato ieri pomeriggio alle Officine Sandron, durante l’evento per il primo anno del movimento Controcorrente.

“Da questo momento sono candidato ufficialmente alla presidenza della Regione”, ha dichiarato il deputato regionale, spiegando che la scelta nasce dalla necessità di costruire “un’alternativa in vista di una possibile chiusura anticipata della legislatura”. La Vardera ha definito Controcorrente “prima forza di opposizione nell’Isola” e ha parlato di una Sicilia “martoriata da una classe politica che la tratta come cosa privata”.

La candidatura parte in solitaria, ma con l’obiettivo di costruire una coalizione ampia. “Sono a disposizione di un fronte comune con le altre opposizioni”, ha detto, rivolgendosi ai rappresentanti di Pd, M5s, Avs e Azione presenti in sala.

Nel corso dell’iniziativa è stato presentato un programma in venti punti che tocca sanità, lavoro, legalità, gestione dell’acqua, sviluppo digitale, trasparenza (con la piattaforma OpenSicilia), pari opportunità, accessibilità, sport e istruzione. Tra le novità, l’adesione al movimento di Oliviero Sangani, nipote di un boss mafioso, che ha scelto di prendere le distanze dal passato familiare.

A coordinare i lavori l’ex deputato Michele Sodano. Sul palco anche i vertici del movimento: il coordinatore Gandolfo Lo Verde e i vice presidenti Piera Aiello e Filippo Occhipinti, che hanno rivendicato la crescita dell’organizzazione – 2.416 tesserati e 86 presìdi territoriali – e l’ingresso di amministratori locali come il sindaco di Linguaglossa Luca Stagnitta e l’assessore trapanese Andrea Genco.

All’evento hanno partecipato diversi esponenti politici dell’opposizione, tra cui Nuccio Di Paola e Angelo Cambiano (M5s), Carmelo Miceli (Progetto Civico Italia), Matteo Hallissey (+Europa), Pierpaolo Montalto, Alessandra Minniti e Fabio Giambrone (Avs), Sonia Alfano (Azione) e Fabio Venezia (Pd).

Autore

spot_img

Ultime News

Related articles