Lo stabilimento ex Fiat ed ex Blutec di Termini Imerese riapre ufficialmente i cancelli, segnando una svolta nel piano di rilancio industriale guidato da Pelligra Italia Holding, vincitrice della gara indetta dal Ministero del Made in Italy. Dopo anni di crisi e cassa integrazione, oggi tornano al lavoro i primi dieci operai formati per avviare la ristrutturazione del sito, un segnale concreto di ripresa per il territorio siciliano.
Il ritorno al lavoro dopo anni di Cigs
I primi lavoratori, usciti dalla cassa integrazione (Cigs), hanno completato i corsi di formazione e le visite mediche di idoneità, e da oggi iniziano le attività operative nello stabilimento. I sindacati FIM, FIOM e UILM hanno definito questo momento «un giorno importante», auspicando il progressivo rientro degli altri lavoratori nel prossimo futuro. Questo passo rappresenta la fine di un lungo periodo di incertezza e un segnale di speranza per l’occupazione locale.
Il piano industriale e le prospettive di sviluppo
Il progetto di rilancio prevede la trasformazione dell’area in un polo multifunzionale dedicato a start-up innovative e imprese nei settori manifatturiero, logistico e food & beverage. Il piano, supportato da investimenti pubblici per circa 105 milioni di euro, include un programma di formazione per 350 ex lavoratori Blutec, volto a riqualificare professionalmente la forza lavoro locale e favorire la creazione di nuove opportunità occupazionali.
La ristrutturazione societaria e le rassicurazioni di Pelligra
Negli ultimi mesi si sono diffuse voci riguardo a una riorganizzazione societaria che ha ridotto la quota di Pelligra Italia Holding al 10%, con la maggioranza delle quote trasferite a Nicolosi Trasporti e al Consorzio Artigiano Edile Costruttori, partner già coinvolti nel progetto. Sebbene questa operazione sia stata definita temporanea e formale, ha generato tensioni tra le parti sociali. Pelligra ha però smentito qualsiasi ipotesi di vendita definitiva, ribadendo il proprio impegno nel rilancio del sito.
Un simbolo di rinascita per il Sud Italia
Dopo anni di fallimenti e scandali legati alla gestione Blutec, il rilancio dello stabilimento ex Fiat di Termini Imerese rappresenta una sfida cruciale per il Mezzogiorno. Il progetto, sostenuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, punta a trasformare l’area in un centro di innovazione e sviluppo economico, offrendo nuove prospettive di lavoro e crescita per il territorio.




